A Gerace (Rc) la presentazione del romanzo storico “I due leoni”

A Gerace (Rc) la presentazione del romanzo storico “I due leoni”

normanni a GeraceA Gerace (Rc) il prossimo 5 agosto alle ore 18:00 sarà presentato il romanzo storico “I due Leoni“ incentrato sulla saga dei normanni, con protagonisti Ruggero e Roberto d’Altavilla. L’evento si terrà presso la Biblioteca Comunale di Gerace. Sarà la prima presentazione del romanzo in Calabria: l’autore ha tenuto eventi simili a Roma (dove vivo), a Palermo, a Pisa, a Latina, a Porto S. Stefano e a Tione di Trento. “Ci tenevo che questo “tour” toccasse anche la regione ove si svolge buona parte della vicenda narrata nell’opera. Proprio Gerace conserva traccia del passaggio “burrascoso” dei due protagonisti del romanzo, sarà quasi un ritorno, dopo mille anni, dei normanni sui loro antichi passi” dichiara Francesco Grasso. L’autore è nato a Messina nel 1966. Ingegnere Elettronico, vive e lavora a Roma. Ha pubblicato:

- con Mondadori, i due romanzi “Ai due lati del muro” e “2038: La Rivolta”;
- con Stampa Alternativa, il romanzo “Enea”;
- con Edizioni Perseo, il romanzo “Il baratto”;
- con Ensemble Edizioni, i romanzi “Il Re bianco del Madagascar” e “La moglie di Dio”;
- con Delos Digital, i romanzi “Come un brivido nel mare”, “Jesse James delle Due Sicilie”, “La guerra di Leonardo”, “Le migliori 40 amiche” e “Nel ventre di Napoli”.
- con Edizioni 0111, i romanzi “Il matematico che sfidò Roma” e “I due leoni”.
Ha vinto numerosi premi letterari, tra cui il premio Urania (2 volte), il premio Cristalli Sognanti, il premio Space Trucker, il premio Cuore di Tenebra, il premio Città di Ciampino e il premio Camuni Narrativa. Con il romanzo “I due leoni” si è aggiudicato il premio Argentario 2017. Di seguito la trama del libro:
Alba del secondo millennio. Due fratelli, Roberto e Ruggero, lasciano la cittadina di Hauteville, in Normandia, alla volta dell’Italia. Con loro hanno una spada, un cavallo e una smisurata ambizione. Il nostro Meridione, terreno di scontro tra arabi, longobardi, svevi e bizantini, sarà per entrambi occasione per misurare il loro coraggio. Roberto attraverso una scaltrezza luciferina che diverrà leggendaria, Ruggero tramite una forza fisica eccezionale e una fede che travalica il misticismo, diverranno condottieri, muoveranno eserciti e conquisteranno un trono. Trovandosi anche a fronteggiarsi l’un l’altro, per brama di dominio e per amore di una donna. Perché, se è vero che due leoni possono cacciare insieme, uno solo può comandare il branco. Il romanzo narra – attraverso le memorie di Ruggero – l’epopea degli Altavilla, ma è anche un omaggio alle gesta di due figure storiche grazie alle quali, è doveroso ricordarlo, la Sicilia e forse l’Italia tutta ha evitato di diventare una nazione islamica.