A Barcellona Pozzo di Gotto le prescrizioni Esecutive del Piano Regolatore Generale

In aula le prescrizioni esecutive rappresentano una tappa fondamentale per quanto riguarda il processo di gestione urbanistica della città di Barcellona Pozzo di Gotto

Barcellona_Pozzo_di_Gotto_Il_MunicipioLe Prescrizioni Esecutive del Piano Regolatore Generale di rappresentano una tappa fondamentale nel processo di gestione urbanistica e regolarizzazione dello sviluppo edilizio del territorio e della città di Barcellona Pozzo di Gotto. Esse infatti costituiscono lo strumento attuativo delle previsioni del Piano Regolatore Generale approvato nell’ormai lontano 2007.

In termini concreti i cittadini potranno realizzare manufatti edilizi nelle aree ricadenti nelle PP.EE. senza più fare ricorso ai piani di lottizzazione preventiva: il che costituisce un vantaggio di grande portata per i tempi e per le economie negli investimenti nel settore edilizio.

Le Prescrizioni Esecutive di Barcellona arrivano oggi dopo che il Consiglio Comunale ha deliberato la cosiddetta presa d’atto degli elaborati del PRG modificati dal decreto di approvazione. Ciò avvenuto nell’anno 2014.

I progettisti, da subito attivati, hanno consegnato il progetto delle PP.EE. alla fine del mese di agosto dello stesso anno. Il tempo trascorso ha una sua giustificazione che è giusto evidenziare, anche per l’opinione pubblica diffusa.

Per questo è giusto dire che l’Ufficio del Genio Civile ha richiesto, nell’aprile 2015, l’adeguamento dello Studio geologico all’ultima Circolare emessa dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, la n. 3/DRA del 20.06.2014, assolutamente imprevedibile all’epoca del primo Studio geologico.

Il Comune ha dovuto provvedere a dare l’incarico dell’aggiornamento geologico richiesto e successivamente gli elaborati delle Prescrizioni Esecutive si sono dovuti adeguare.

Il parere favorevole del Genio Civile è arrivato soltanto negli ultimi giorni dell’anno 2016, per cui l’istruttoria tecnica comunale si è potuta avviare soltanto nel gennaio di questo anno.

Le PP.EE. coprono una superficie territoriale di 247 ettari, secondo la prescrizione del Consiglio Comunale e coinvolgono anche le frazioni di Caldà, C.da Feo, Santa Venera, Sant’Antonino, Bartolella, Basiliani, Pozzo di Gotto, Acquaficara, Cannistrà San Paolo, Migliardo, Gala, Femminamorta, Porto Salvo, Panteini, oltre le aree di Parco costiero Cantoni, Spinesante, Calderà e le aree di Parco lineare lungo l’asse attrezzato.

Le previsioni delle PP.EE. sono assolutamente conformi a quelle del Piano Regolatore Generale. Esse prevedono molte agevolazioni edificatorie nel rispetto delle più innovative norme della perequazione e della urbanistica sostenibile: infatti si prevedono “aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA)” e azioni ispirate ad un modello urbano di integrazione delle tecnologie digitali, la cosiddetta smart city.

Anche la tipologia degli orti urbani è prevista nei terreni agricoli, soprattutto ai margini delle zone urbanizzate, nonché una premialità di cubatura proporzionata alle aree pubbliche da cedere gratuitamente.

Viene rispettato il principio della flessibilità, consentendo modifiche al disegno dei comparti nonché alla forma e posizione delle aree edificabili.

Le PP.EE., una volta adottate dal Consiglio Comunale, verranno pubblicate a disposizione dei cittadini per ricevere opposizioni/osservazioni, che saranno controdedotte dai progettisti e sottoposte nuovamente al Consiglio Comunale.

Si prevede che quest’ultima fase possa impegnare circa 4 mesi, dopodiché inizia la fase regionale dell’iter di approvazione, con i suoi tempi che ci auguriamo possano essere i più rapidi possibili ma che per legge dovranno essere contenuti entro i 18 mesi.