Villa San Giovanni: Oliverio al convegno “I fondi europei per il turismo nel Mezzogiorno”

marioOliverioIl Presidente della Regione Mario Oliverio- informa un comunicato dell’Ufficio stampa della Giunta-  ha  partecipato stamane, a Villa San Giovanni, al convegno  “ I fondi europei per il turismo nel Mezzogiorno”,  organizzato da Federturismo Confindustria in collaborazione con Unindustria Calabria.

“Il turismo è un comparto che, nella prospettiva, ha grandi potenzialità, è in espansione, con una domanda in crescita che coinvolge sempre più continenti prima erano ai margini nell’interesse verso il settore. Il nostro Paese- ha detto Oliverio-  con l’azione del governo, sta facendo uno sforzo per intercettare fette sempre più importanti di questa domanda. In questo quadro,  abbiamo il dato secondo il quale l’incidenza della presenza turistica del Sud, , pari al 15%, nel volume più complessivo, malgrado le grandi potenzialità, è inadeguata. Una strategia per recuperare questo gap non può non assumere il Mezzogiorno come risorsa, facendo sì che il turismo  si ponga a pilastro per una crescita sostenibile. La Calabria ha un ritardo- ha indicato- , e anche la ripresa che si registra negli ultimi anni non è un fatto automatico in termini di ricadute sul territorio, considerata la capacità, negli anni passati, da parte di altre regioni meridionali, di intercettare la domanda. Si tratta quindi di recuperare questo ritardo e assumere una strategia. Su questa ci stiamo adoperando, agendo su diversi fronti.”

“ Il primo- ha sottolineato Oliverio- è relativo al problema dell’accessibilità. Stiamo lavorando, dinanzi ad una situazione difficile e nota, per un rilancio stabile del sistema aeroportuale calabrese, creando le premesse per una strategia unitaria. Si sta interloquendo con le compagnie di volo, abbiamo messo a bando risorse importanti, 12 milioni di euro, per il co-marketing,  ed un altro bando prossimo riguarderà l’istituzione di nuove rotte tra la Calabria, gli aeroporti di Reggio, Crotone e Lamezia, il resto d’Italia e l’Europa. Ci stiamo occupando  – ha proseguito-  dei collegamenti ferroviari, nel quadro di una impostazione che punta all’alta velocità fino a Reggio Calabria, tra l’altro allocando 6 milioni di euro per il relativo studio di fattibilità. Stiamo costruendo un percorso concreto, quindi, con notevoli risorse destinate nella programmazione ad obiettivi precisi che si stanno trasformando in cantieri. “

“Uno fra questi ultimi è quello per l’ammodernamento della  ferrovia ionica,  la sua velocizzazione, per la quale abbiamo messo nei programmi 530 milioni di euro ” ha detto Oliverio che si è soffermato anche sul recupero delle ferrovie storiche ai fini turistici, come quella che collega Cosenza a San Giovanni in Fiore, dal grande successo.

“ Noi- ha spiegato ancora-  abbiamo la necessità di investire in direzione di attrattori che rendano la regione appetibile sui mercati, anche ai fini della destagionalizzazione. In questa direzione, la prima risorsa sulla quale agire è quella del patrimonio dei beni culturali. Stiamo lavorando sul percorso della Magna Graecia che valorizzi l’insieme prezioso dei beni culturali, dei siti archeologici, anche utilizzando l’innovazione per la realizzazione, ad esempio, dei musei virtuali.  Guardiamo inoltre al patrimonio espresso dai borghi: stiamo per presentare una proposta di legge, destineremo 100 milioni di euro per la loro valorizzazione, intesa non solo come recupero strutturale,  urbanistico ma anche delle identità, delle attività, dei vecchi mestieri. Una operazione che tenda a qualificare l’offerta attraverso l’esaltazione delle peculiarità” ha fatto presente il Presidente della Regione che ha  ancora fatto riferimento al lavoro comune avviato con i tre Parchi nazionali, realtà dal valore inestimabile dal punto di vista, naturalistico, paesaggistico,  della biodiversità, ai fini del turismo verde,  che implica a monte l’impegno per la cura del territorio, ed ancora alla strategia di promozione, che comincia a dare i suoi primi frutti, utile alla nella penetrazione dei mercati, come quello cinese che mostra per la nostra regione un forte interesse.

Nel corso del focus, il Presidente Oliverio ha ancora parlato sul  tema dei servizi, rimarcando la necessità della formazione perché : “l’accoglienza è fatta innanzitutto di professionalità, dato di fondamentale importanza nella qualità dell’offerta, oggetto di un programma che stiamo avviando ”,  riferendo , poi, del progetto, in accordo con Confindustria, di una Scuola di alta Formazione che possa essere opportunità anche per gli operatori, di quelli che riguardano la riqualificazione delle strutture ricettive, oggetto di  un primo bando in preinformazione, ponendo inoltre l’accento sull’investimento che riguarda la banda larga, infrastruttura di grande rilievo, oggi con una copertura pari al 70% del territorio e con l’obiettivo di quella totale.

“ Il turismo è uno dei settori ai quali far riferimento per obiettivi di crescita. Abbiamo per questo programmato risorse importanti, nel Por, nel Patto per la Calabria, risorse, ancora, aggiuntive. I segnali di una attenzione verso la Calabria ci sono: negli ultimi due anni si è registrata una ripresa, seppure timida, con un aumento delle presenze, sia per quanto riguarda sia la domanda interna che quella internazionale ed anche l’offerta è cambiata, si sono affermate eccellenze, attraverso la qualità. Per quest’anno di profila un ulteriore consolidamento del trend. Dobbiamo fare in modo che nel contesto più generale di domanda crescente verso il nostro Paese si abbia la capacità di intercettare sempre maggiori  fette di turismo e di consolidarle. Per fare questo- ha concluso il Presidente Oliverio- è necessario uno sforzo delle istituzioni, a partire dalla Regione, dei territori, degli operatori turistici, innestando, anche sul piano culturale, una marcia diversa”.