Villa San Giovanni: nasce “Specialmente Preziosi”, l’associazione di volontariato rivolta ai disabili

A Villa San Giovanni nasce “Specialmente preziosi”: l’associazione per creare una una rete di supporto per le famiglie con bambini, ragazzi o adulti disabili”

IMG-20170616-WA0012 (1)Per molti solo persone disabili, per noi “Specialmente preziosi”. Con queste parole la presidente Maria Franco, comunica la costituzione di una nuova associazione di volontariato a Villa San Giovanni.

“L’associazione “Specialmente preziosi” – spiega la neo presidente – si rivolge a quanti vivono la disabilità in prima persona o attraverso la vicinanza ad un loro caro e nasce, innanzitutto, con l’intento di creare una rete di supporto per le famiglie con bambini, ragazzi o adulti disabili”.

L’associazione vuole essere un luogo dove confrontarsi, informarsi, formarsi, ma si propone anche di promuovere attività, iniziative e progetti atti a garantire e favorire l’integrazione sociale e le pari opportunità; di attivare lo sviluppo di una rete di servizi orientati all’integrazione e alla socializzazione delle persone con disabilità; di favorire politiche sociali e territoriali più aderenti ai loro bisogni. Ma questi solo alcuni degli ambiziosi obiettivi della nuova compagine.

“Con la formale costituzione di questa associazione –sottolinea Annalisa Arena, presidente della Consulta Comunale del Terzo Settore del Comune di Villa San Giovanni– si compie un altro importantissimo passo, frutto di quella partecipazione dal basso che la Consulta ha sempre perseguito e sostenuto, volto all’interesse del bene comune”.

Le famiglie di Villa San Giovanni che si confrontano con le problematiche legate alla disabilità, oggi non sono più sole e, anche unitamente a quanti sono variamente sensibili al problema, possono condividere ansie, difficoltà e battaglie di giustizia e dignità.

Dal diritto alla scuola al diritto al lavoro, dall’assistenza al sostegno familiare, in questo momento storico l’esigibilità dei diritti si è man mano ridotta, fino a diventare un mero problema economico, cancellando quasi del tutto la centralità e la dignità delle persone.

L’attenzione deve invece rimanere alta, perché il non riconoscimento dei diritti ha come conseguenza per le famiglie che quotidianamente vivono la disabilità isolamento ed esclusione sociale. Per questo la neopresidente Franco evidenzia che “l’associazione vigilerà sul reale riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità, anche ponendosi come interlocutore con le istituzioni innanzitutto con uno spirito positivo e propositivo“.

Insieme alla sopracitata presidente sono state chiamate a comporre il primo direttivo Annalisa Arena, Silvana Lombardi, Angela Cafarelli, Marijana Foti.

“Specialmente preziosi” perché donano a ciascuno e alla nostra società la possibilità di realizzare pienamente la dignità umana nella condivisione solidaristica. La qualità offerta alla loro vita misura inequivocabilmente la civiltà e la nobiltà della nostra comunità.