Vibo Valentia: il Prefetto Dispenza incontra gli studenti del Liceo “Berto”

Vibo Valentia: il Prefetto Dispenza incontra gli studenti del Liceo “Berto”

 18870714_878820408939263_400189810_nSi è svolto nella giornata di ieri il workshop “Poliziotti per difendere e per proteggere”, organizzato dall’Associazione “ConDivisa” , dal Movimento Antimafia “AmmazzateciTutti” e dal Liceo Scientifico “G.Berto”, all’interno dell’Auditorium della Scuola Allievi Agenti di Polizia di Stato di Vibo Valentia, alla presenza del Prefetto Filippo Dispenza, Direttore Affari Generali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza della Polizia di Stato, giunto da Roma proprio per l’evento. L’incontro si è svolto a conclusione del progetto di alternanza scuola lavoro che gli studenti del Liceo ”G. Berto” hanno svolto alla Scuola di Polizia e in Questura insieme ai Poliziotti. Una iniziativa innovativa e unica per tutto il territorio nazionale. A fare gli onori di casa il Direttore della Scuola di Polizia Stefano Dodaro insieme al Questore di Vibo Valentia Filippo Bonfiglio, che ha espresso riconoscenza al Prefetto Dispenza, ed ha illustrato agli studenti l’importanza e la delicatezza del prestigioso incarico rivestito dal Prefetto Dispenza ai vertici della Polizia di Stato, all’interno del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Il Questore inoltre, ha spiegato che ” l’ alternanza scuola lavoro è un progetto unico e innovativo nel suo genere che ha favorito una straordinaria sinergia tra studenti e poliziotti”, ha quindi ringraziato la Preside del Liceo Scientifico “Berto” Teresa Goffredo e l ‘associazione “ConDivisa” presieduta da Lia Staropoli, che collabora con la Polizia di Stato con un impegno fuori dal comune su un territorio difficile “. Il Prefetto Dispenza, ha ringraziato la dottoressa Staropoli per l’invito e per l’impegno, annunciando che tornerà tra qualche mese con il Capo della Polizia, soffermandosi a rispondere alle numerose domande dei ragazzi dando loro molti consigli: “Insieme possiamo realizzare tanto, svincolatevi da modelli familiari e sociali sbagliati. Anche quando vedete le ville dei mafiosi ricche di cose preziose e costose, ricordatevi che vengono edificate su omicidi e morte come la droga, e soprattutto che loro non godranno mai di quella ricchezza perché finiscono ammazzati o in carcere, perché noi li arrestiamo sempre”. La Preside del Liceo “Berto” Teresa Goffredo ha evidenziato che “L’iniziativa è conclusiva di un percorso di alternanza scuola lavoro degli studenti con la Questura, un percorso iniziato grazie alla disponibilità del direttore della Scuola di Polizia Stefano Dodaro e del Questore, una collaborazione resa possibile dalla Associazione “ConDivisa”, una iniziativa unica in tutta Italia”. Nel prendere la parola Lia Staropoli ha spiegato che “Anche questa iniziativa, incentrata sui sacrifici delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine, serve a trasmettere i valori di coloro che difendono e proteggono i cittadini, anche a costo della propria vita, è necessario formare i ragazzi, e talvolta anche gli adulti, a collaborare con le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine, e a non conferire consenso sociale, o “consenso social” a ‘ndranghetisti e a fiancheggiatori”. Al workshop era presente anche una delegazione di Studenti del Liceo Artistico, che insieme ai loro professori hanno donato alla Questura un bassorilievo raffigurante il simbolo della Polizia di Stato.