Vara a Messina, il Comune chiede i soldi ai cittadini. Cacciotto: “è sconcertante”

Vara con i soldi dei cittadini, Cacciotto: “Accorinti provveda pagando di tasca sua

Messina vara 2016 (19)Si infuoca il dibattito sulla questione Vara a Messina. Qualche giorno fa il Comune ha lanciato la proposta di raccogliere sul web  i fondi necessari alla realizzazione del cartellone di eventi collaterali alla festa della Vara e dei Giganti. La proposta ha immediatamente scatenato svariate polemiche, polemiche e che trovano d’accordo anche   il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto, che ritiene la proposta oltremodo “sconcertante e offensiva“.

Innanzitutto- scrive il consigliere-tanti cittadini versano in condizioni economiche non certamente felici e ritengo offensivo in una città a parole metropolitana una simile richiesta. 
Inoltre anziché chiedere ai cittadini, come più volte il sottoscritto ha suggerito, sarebbe eccezionale se la Vara, i Giganti Mata e Grifone, per fare qualche esempio, potessero essere a disposizione tutto l’anno, realizzando il cd Museo Storico delle Macchine, dove previo pagamento di un ticket, tanti turisti che sbarcano ne potrebbero ammirare la bellezza e la storia.
Infine: il sindaco Accorinti aveva in campagna elettorale dichiarato di non aver intenzione di percepire nessuna indennità, superiore al suo stipendio da Professore. Bene sorge spontanea una domanda: perché il Sindaco non mette le mani in tasca a fronte del presunto (se esiste) tesoretto messo in questi anni da parte? Inoltre, secondo informazioni acquisite, è da sempre stata prassi delle Amministrazioni Comunali, raccogliere, in occasione soprattutto della Vara, piccole donazioni cittadine che successivamente venivano devolute alle sorelle di clausura. A questo punto mi chiedo: ma il neo Assessore Alagna, è a conoscenza di tutto ciò? In questo caso la beffa sarebbe doppia, chiedere soldi ai cittadini e sottrarli ad uno scopo benefico“.