Turismo estivo in Sicilia: pronto il vademecum di Scicli

Turismo estivo in Sicilia: un laboratorio a Scicli ha realizzato un interessantissimo vademecum di cose da tenere presenti

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Arriva l’estate e sono sempre di più gli italiani e gli stranieri che arrivano a visitare la nostra bella Sicilia. L’isola più grande del Mediterraneo, come ogni anno, è pronta ad accogliere i turisti da est a ovest, da nord a sud, e case vacanze, ostelli e bed and breakfast sono già carichi. Spesso, per chi si avvicina al mondo degli alloggi, la questione è un po’ delicata, in quanto c’è molta burocrazia in Italia da questo punto di vista e purtroppo non tutti sono al corrente con le ultime novità. Per ovviare a queste mancanze, un laboratorio a Scicli ha realizzato un interessantissimo vademecum di cose da tenere presenti, che noi abbiamo completato con le nostre osservazioni. Cosa sono le locazioni turistiche? Con questo termine è possibile indicare tutti i contratti di affitto di immobili che hanno una durata inferiore a 30 giorni, a condizione che gli stessi siano stati stipulati tra persone fisiche, quindi fuori dall’esercizio di una comune attività di impresa. Non c’è uno standard come modello di contratto da sottoscrivere, la cosa fondamentale è che per importi superiori ai 2.999 euro, il pagamento del soggiorno deve essere fatto con metodi di pagamento tracciabili (come la carta o il bonifico, ad esempio). La differenza tra locazione turistica e bed and breakfast sta nel fatto che in quest’ultimo caso è previsto l’affitto di una sola stanza (invece che di tutto l’immobile). Inoltre, il vantaggio di usare una dimora come locazione turistica presenta il vantaggio che se l’attività viene svolta in maniera saltuaria (quindi ad esempio solo durante i mesi estivi) non si configura come attività imprenditoriale, pertanto ci si può risparmiare tutti i costi legati all’apertura della partita Iva, all’iscrizione presso la Camera di Commercio e alla presentazione della dichiarazione di inizio attività. Per tutti coloro che si organizzano per affittare delle locazioni turistiche in forma privata, bisogna comunque dichiarare gli importi ricevuti all’interno della successiva dichiarazione dei redditi. Per poterlo fare basta solo conservare il contratto di affitto e una copia del pagamento ricevuto. Il canone di locazione, infatti, è soggetto a Irpef. Altro obbligo da parte di chi affitta è quello di dichiarare in Polizia (anche attraverso il servizio “AlloggiatiWeb”) chi si ospita, con tanto di nominativi ospiti. Questa normativa vale sia per ospiti residenti nei Paesi europei che Extra-europei. Per quello che riguarda il pagamento delle bollette, solitamente spettano al proprietario, così come il costo del canone Rai. Da un punto di vista della promozione, infine, è possibile tranquillamente fare pubblicità alla propria abitazione su internet, ad esempio su siti di annunci, oppure pubblicando degli sconti su appositi siti web di coupon, in maniera tale da cercare di raggiungere il maggior numero possibile di clienti.