Totò Riina in barella al processo di Firenze, il suo avvocato: “sta molto male”

Totò Riina si è collegato disteso su una barella in videoconferenza al tribunale di Firenze dove si è svolto il processo riguardo la strage del treno 904

LaPresse/L.Bianchi

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Al tribunale di Firenze durante la conferenza riguardante la strage del treno 904, Totò Riina si è collegato in videoconferenza dal carcere di Parma, disteso su una barella. Il boss ha seguito l’udienza che riguardava proprio la strage di cui è responsabile, quando il 23 dicembre 1984 ci fu un bilancio di 16 morti e 260 feriti sul convoglio Napoli-Milano.

L’avvocato del boss di Cosa Nostra Luca Cianferoni , come riportato dal “Giornale di Sicilia” ha difeso Totò Riina con le seguenti parole:Totò Riina sta molto male: penso che nessuno questo possa disconoscerlo”, non aggiungendo altro riguardo a tutti i precedenti che spiegano i motivi per cui Riina stia scontando ben 17 ergastoli. Negli scorsi giorni ha fatto discutere moltissimo la decisione della Cassazione, che aveva comunicato che il boss meritava una “morte dignitosa” in quanto malato, infatti in moltissimi hanno ribadito che anche le persone morte per causa sua l’avrebbero meritato.

Salvatore Borsellino ha ribadito che la liberazione di Totò Riina equivale ad uccidere per la seconda volta il fratello Paolo, morto proprio a causa del boss mafioso. Adesso la prossima udienza sarà il 21 giugno, prima che i giudici si ritirino nella Camera del Consiglio per la sentenza finale.