Torino, panico durante Juve-Real: è messinese l’eroe che ha salvato il piccolo Kelvin dalla calca

Il ragazzo eroe che ha salvato il piccolo Kelvin è Federico Rappazzo, 27enne messinese di Castroreale che da anni studia e vive a Torino

abbraccioHa fatto da scudo al piccolo Kelvin, il piccolo travolto dalla folla durante la proiezione a Piazza San Carlo della finale di Champion a Torino. Il ragazzo eroe, immortalato dalle foto che immediatamente sono girate sul web è Federico Rappazzo, 27enne messinese di Castroreale che da anni studia e vive a Torino. “Il mio primo pensiero va al piccolo Kelvin che nonostante tutto continua a lottare per la vita e contro l’ignoranza di quelle persone che non colgono quella sottile differenza tra ironia e atto minatorio“- scrive Federico sui social. Sabato scorso durante la proiezione su maxischermo dell’incontro Juventus-Real Madrid, la folla presa dal panico e dalla psicosi da attentato terroristico,  ha iniziato a correre in cerca di riparo. Il bilancio è stato dei più catastrofici: ben 1527 persone le persone coinvolte, di cui 1142 a Torino e le restanti negli ospedali limitrofi”. Federico era tra la folla per assistere alla partita della sua Juve e non ha esitato un attimo a fare da scudo al piccolo Kelvin, che è stato immediatamente trasportato in ospedale per le ferite riportate. Quella sera insieme a lui c’erano anche Isak Nokho e Mohamed “Emsi” Diop: i tre angeli che insieme hanno salvato il bambino da una morte certa. Ad oggi le condizioni del piccolo sembrano migliorate. Da ieri i medici dell’ospedale Regina Margherita hanno ridotto al minimo la sedazione e il piccolo ha ripreso a respirare autonomamente. La prognosi resta però ancora riservata. Restano gravi anche le condizioni delle due vittime ricoverate alle Molinette. A loro Federico lancia un messaggio di speranza “Kelvin, la ragazza e il ragazzo ferito gravemente non molleranno di certo la presa e faranno in modo che sia stato solo un brutto incubo“.  Federico non si sente un eroe “siamo stati tutti utili allo stesso modo; io come tanti abbiamo dimostrato che uniti si può fare la differenza! Da solo non sarei riuscito a far nulla“. Oggi a Torino il ministro Minniti incontrerà questo giovane messinese, il cui gesto è da esempio per tutta la collettività.