Taurianova, il Partito della Rifondazione Comunista apprezza l’iniziativa dell’installazione dell’opera “La Mietitrice”

A Taurianova il Partito della Rifondazione Comunista ha accolto in maniera positiva l’installazione dell’opera “La Mietitrice” presso “Villa Fava”

comune-taurianovaIl Partito della Rifondazione Comunista plaude all’iniziativa che vede installare, in maniera permanente presso “Villa Fava”, la pregevole opera “La Mietitrice” del famoso artista internazionale taurianovese “Alessandro Monteleone”, ritenendo ciò un’opera di valorizzazione del patrimonio storico-artistico della nostra città. Un tema, da sempre, ritenuto prioritario dal Partito che, negli anni, si è sempre battuto per la valorizzazione delle opere del Monteleone proponendo l’istituzione di un museo.

Il Partito della Rifondazione Comunista si augura che l’iniziativa in oggetto non sia l’unica atta alla valorizzazione e alla crescita culturale della Città di Taurianova e invita l’Amministrazione a continuare su questa scia partendo dalla rivalutazione dell’ingente patrimonio custodito presso la Biblioteca Comunale e consistente nel lascito del filosofo Antonio Renda, nonchè da interventi per il recupero della casa del latinista Francesco Sofia Alessio. Ma, soprattutto, nell’attuale periodo di emergenza democratica, instaurato dal regime Renzi-Gentiloni con la criminalizzazione e la repressione del dissenso pacifico  manifestato in più occasioni dai cittadini e dalle loro legittime organizzazioni, ricordando i valori di quei nostri concittadini che hanno lottato e si sono sacrificati per la conquista dell’uguaglianza, della giustizia e della libertà, a partire da Alfonso Zagami ed Ettore Polifroni (combattenti in Spagna contro il franchismo), Cipriano Scarfò (vittima della violenza nazista), Salvatore Carrozza (partigiano della frazione di San Martino trucidato dal nemico) e Salvatore Falleti (sindacalista e leader pianigiano per il riscatto dei contadini). Uomini, questi, che rappresentano un fulgido esempio di quanto è costata la democrazia e la libertà che oggi sono messi in pericolo da continui attacchi alla Costituzione e dall’emanazione di pericolosi decreti quale, in ultimo, il decreto Minniti-Orlando.