Sicilia: il calabrese Vincenzo Sberna sul podio del Campionato Universitario Nazionale

Vincenzo Sberna, pur essendo un atleta Calabrese, in Sicilia ha difeso i colori del CUS Bologna, città in cui studia per completare  la specializzazione dopo la Laurea in Economia e Commercio

PODIO VINCENZO SBERNASi è svolto in Sicilia, il 17 Giugno, al Palaghiaccio di Catania, il Campionato Nazionale Universitario, settore Karate. Bellissima Medaglia di Bronzo di Vincenzo che ha gareggiato nella categoria – 84 kg.  Pur essendo un atleta Calabrese, ha difeso i colori del CUS Bologna, poiché i suoi studi lo hanno portato a Forlì, per completare  la specializzazione dopo la Laurea in Economia e Commercio, regalando a questa Università, la prima medaglia nella Disciplina del Karate. Dopo tanto tempo lontano dalle gare, per motivi di studio, rientra conquistando un bel podio ad una gara così importante.

Formatosi tecnicamente nella Palestra del Karate Catona RC, è riuscito, grazie alle sue doti caratteriali a calcare importantissimi podi, sia a livello Nazionale, sia a livello Internazionale, diventando un atleta di spicco del Karate Calabrese. Cintura Nera 2° Dan, titolare nella squadra del Centro Tecnico Regionale Alta Specializzazione, nella sua categoria di peso, ha partecipato a due Collegiali con la Nazionale Italiana di Kumite e ha conseguito anche la qualifica di Insegnante Tecnico. Grande accoglienza da parte del Presidente del Comitato Regionale Calabria Maestro Gerardo Gemelli e di tutto lo Staff Direttivo. Il Presidente ha elogiato Vincenzo per il risultato ottenuto e rimarcando che, pur gareggiando nel CUS Bologna, è rimane sempre un atleta Calabrese.

La cronaca: Al primo combattimento, Vincenzo incontra un atleta del CUS Salerno, De Stefano Antonio. Non avendo mai gareggiato l’uno contro l’altro, iniziano a studiarsi e, al primo assalto in contemporanea, gli arbitri bravissimi, assegnano il punto all’atleta salentino. A quel punto, l’avversario di Vincenzo amministra giustamente il suo vantaggio, vincendo l’incontro e, dopo altri due combattimenti, si aggiudica l’accesso alla finale. Vincenzo viene ripescato e, imbardata iniziale a parte, ritrova l’assetto mentale giusto.  Disputa altri due incontri, uno contro Rimola Vincenzo del CUS Cosenza e l’altro contro  Vigliotti Clemente del CUS Napoli, vincendoli nettamente e aggiudicandosi cosi la finale per il Terzo Posto.  “Anche se sei caduto, ti sei però rialzato. Ed alla fine, il sapore di una medaglia, anche se di metallo meno pregiato, ha sempre un gusto particolare. La medaglia di bronzo ha il sapore di una finale vinta, quella d’Argento, è sempre una finale persa. La prossima volta, se ci sarà, mireremo alla Medaglia d’Oro.