Serie C 2017-2018, ripescaggi: il Rende adesso sogna dopo 33 anni di attesa

I ripescaggi per gli ultimi posti della Serie C potrebbero realizzare il sogno del Rende Calcio, che insegue la terzia serie da ben 33 anni

rendeSolo agli inizi degli anni ’80 il Rende Calcio tocca il punto più alto della propria storia calcistica  disputando cinque campionati di Serie C1 consecutivi (1979-1980 sino alla stagione 1983-1984). Adesso la piccola cittadina in provincia di Cosenza, giunta seconda dietro la Sicula Leonzio, nel girone I di Serie D spera nel ripescaggio, un attesa nella quale occorrerà monitorare i club che riusciranno a regolarizzare o meno gli obblighi imposti dalla Lega Pro. Come ogni anno, anche quest’estate dovrebbe vigere il criterio dell’alternanza, nell’elenco, tra le vincenti dei play-off di Serie D e le retrocesse dalla terza serie. Intanto il club bianco rosso si prepara cambiando denominazione societaria da “ASD SS Rende” a “Rende Calcio 1968 SRL per l’iscrizione al campionato Serie C 2017/2018 ,per cambiare la parte dilettantistica del nome. Esce fuori il nome del Como ultimo club a rischio insieme a quelli già in difficoltà come Como, Mantova, Vicenza, Catanzaro, Messina.  Riportiamo l’intervista fatta al direttore generale dei biancorossi, Giovanni Ciardullo,dalla redazione di tuttolegapro per capire in dettaglio la situazione.

Come procedono i lavori per il ripescaggio?

In maniera spedita, così come vuole la proprietà. Quest’oggi abbiamo trasformato il club da una ASD a una SRL, eliminando la parte dilettantistica nel nome. Un passaggio essenziale per poter far parte della prossima Serie C. Nel frattempo abbiamo lavorato con grande attenzione per ottemperare a tutti gli obblighi. E per sistemare il “Lorenzon” non abbiamo perso tempo: abbiamo contattato circa un mese fa la federazione per capire come adeguare lo stadio secondo i criteri strutturali previsti dalla Lega Pro“.

In graduatoria attualmente siete al sesto posto anche se potreste scalare un paio di posizioni già nei prossimi giorni. Pensate di farcela?

Non ci resta che attendere e sperare. Sarà un mese di luglio molto lungo, nel quale scopriremo quanti posti si libereranno e quante delle squadre che ci precedono presenteranno domanda. Noi vorremmo far parte della Serie C perché questa piazza e questa presidenza se lo meritano. Il presidente Fabio Coscarella negli ultimi tre anni ha consolidato il club con due secondi posti in Serie D, investendo tanto per i colori biancorossi: per questo ritengo sia giusto compiere a breve il grande salto“.

A livello tecnico cambierà qualcosa in caso di Serie C?

“Il responsabile del mercato continuerà a essere Giovambattista Martino: è un giovane pieno di entusiasmo e dalle grandi capacità nonostante la giovane età. Anche il tecnico non si tocca: mister Brunello Trocini è stato tentato da numerose offerte di club professionistici ma il patron lo ha blindato. Il suo vice sarà Max Ginobili, nel passato una bandiera in campo per questo team. A breve, infine, arriverà dalla Lega Pro un segretario generale per strutturare al meglio la società“.

Come vive la città quest’attesa?

Sono e siamo tutti in trepidazione. Sappiamo che, comunque vada, qualsiasi ufficialità arriverà a inizio agosto. Tra un mese speriamo di festeggiare il ritorno tra i professionisti, che manca dalla C2 del 2007. La terza serie, inoltre, è assente da molto più tempo: esattamente da 33 stagioni. Abbiamo risvegliato in tanti un amore di gioventù: tanti fra coloro che erano ragazzi negli anni ’80, non vedono l’ora di poter tornare a vedere il Rende lottare contro quelle grandi squadre affrontate nell’allora Serie C1“.