Regione Calabria, l’assessore Musmanno incontra il capo della rappresentanza in Italia della Commissione europea

regione-calabriaL’assessore regionale alle infrastrutture, Roberto Musmanno, e il dirigente generale del Dipartimento programmazione nazionale e comunitaria, Paolo Praticò, hanno incontrato, oggi pomeriggio, nella sede della Cittadella regionale, Beatrice Covassi, capo della rappresentanza in Italia della Commissione europea. Un confronto – informa l’ufficio stampa della Giunta – a tutto campo sul Por Calabria, Piano trasporti e immigrazione. “La Commissione europea – ha detto Beatrice Covassi -  non è solo Bruxelles. Si muove nelle regioni per incontrare i rappresentanti istituzionali ma anche per ascoltare le istanze dei territori e conoscere le realtà che attraverso i fondi europei hanno saputo creare sviluppo”. Dopo aver ascoltato l’assessore Musmanno e il dirigente Praticò, ha espresso il suo apprezzamento “per la valenza europea che la Regione Calabria e il presidente Oliverio danno all’Europa e per  il sistema di comunicazione che il dipartimento regionale ha messo in atto anche con il portale web per i fondi regionali ed europei Calabria Europa”. Ha raccontato anche della visita a Riace e dell’esperienza d’integrazione positiva del sindaco Mimmo Lucano. Al termine è stata accompagnata per una visita guidata al Parco archeologico Scolacium di Roccelletta di Borgia. L’assessore Musmanno si è soffermato sui finanziamenti Por per i collegamenti compresi nel Piano regionale dei trasporti ed in particolare sull’azione 7 che comprende 10 misure operative, con un offerta infrastrutturale nodale e lineare per un totale di 100 misure. “La strategia della Calabria per il settore dei trasporti e della logistica – ha specificato – si concretizza in 10 obiettivi e azioni e 10 misure per ogni azione. Tra questi figurano la sicurezza e la legalità, la formazione e la ricerca, il sistema portuale e Gioia Tauro, la sostenibilità, la mobilità dei passeggeri”. Musmanno è, poi, entrato nello specifico degli interventi a lunga percorrenza e in area urbana, dei progetti per il collegamento multimodale dell’aeroporto con la stazione ferroviaria di Lemezia Terme, Germaneto e Catanzaro Lido, delle metro tranvie di Cosenza e Catanzaro, dell’adeguamento e della velocizzazione della rete ferroviaria jonica e ha ricordato che nei prossimi giorni saranno aperti i cantieri  per la Catanzaro Lido-Sibari. L’assessore alle infrastrutture ha anche parlato dell’adeguamento sismico degli edifici scolastici, partendo dalla percentuale, diffusa dal settimanale l’Espresso,  del 6% di edifici agibili. “Devo evidenziare che gli edifici presenti nel sistema nazionale dell’anagrafe dell’edilizia scolastica sono l’81,74%. Ad Oggi – ha concluso l’assessore Musmanno -, ponendo come vincolo del bando la presentazione, entro tre mesi, dei progetti sull’anagrafe di edilizia scolastica, abbiamo 357 scuole finanziate per l’adeguamento sismico”. Il dirigente Paolo Praticò ha parlato dell’importanza dell’ufficio di partenariato “che – ha spiegato – ha ribaltato la logica della costruzione dei bandi perché, partendo dall’ascolto delle proposte, si è data la possibilità alle imprese di partecipare attivamente alle politiche di coesione. Tenendo conto dell’indirizzo politico del Presidente Oliverio, stiamo puntando molto sull’innovazione e sulla ricerca, abbiamo messo in pratica un approccio partecipato basato sulla conoscenza dei fondi comunitari. Perciò abbiamo lavorato anche all’innovazione interna del sistema regionale di comunicazione utilizzando il portale Calabria Europa come veicolo d’informazione ma anche per la presentazione delle domande, per raccogliere suggerimenti, utilizzando un linguaggio diretto e una grafica semplice e accessibile a tutti. Le tantissime richieste per i bandi sull’innovazione – ha infine evidenziato Praticò – ci dicono che siamo sulla strada giusta: a fronte di 15 milioni di bandi  finanziati abbiamo avuto richieste per 100 milioni”. All’incontro in Cittadella erano presenti anche i dirigente del Dipartimento Programmazione Yvonne Spadafora e Tommaso Calabrò.