Reggio Calabria, Tripodo: “la presenza dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati nel comune è un diritto acquisito”

Per Katia Tripodo dei Giovani Democratici ritiene che la presenza dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati nel comune di Reggio Calabria è un diritto acquisito a cui non si può rinunciare

Katia TripodoLa presenza dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati nel comune capoluogo di Reggio Calabria non è una concessione né una vittoria della politica: è un diritto acquisito a cui non si può rinunciare assolutamente“. Questo è quanto dichiara Katia Tripodo della direzione regionale dei Giovani Democratici della Calabria. “Condividiamo pienamente le parole del nostro Sindaco Giuseppe Falcomatà e la conseguente posizione assunta dal Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria che si esprime in modo chiaro rispetto al ruolo che può e deve esercitare Reggio Calabria anche rispetto alla reale operatività che deve assumere l’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati su tutto il territorio nazionale e nel Sud Italia in particolare modo” afferma sempre Katia Tripodo. “Il Partito Democratico se realmente vuole rilanciare il tema di un Sud che cresce con azioni concrete e dando tributo al lavoro che si sta portando avanti a Reggio Calabria proprio sul tema specifico dei beni confiscati non può pensare di spostare la sede centrale dell’ANBSC per via delle difficoltà logistiche sui trasporti da e per Reggio Calabria, sarebbe un contro senso – dichiara la Giovane Democratica Tripodo – e l’ammissione di avere fallito in parte la scommessa sul Sud e sulla Calabria”. “Reggio Calabria – dichiara Tripodo – è un esempio virtuoso di come i beni confiscati alla criminalità organizzata possono ritornare al riuso collettivo, questo con una grande azione di coraggio e determinazione portata avanti dall’amministrazione Falcomatà, dal Partito Democratico e dalla delegata del Sindaco Nancy Iachino”. “Il governo nazionale ed il Parlamento si interroghi su come potenziare i trasporti per la Calabria, su come rilanciare il tema della Legalità non solo con le manifestazioni ma anche con azioni dirette a rilanciare il territorio, vogliamo uno Stato ed un Governo Nazionale che è presente in Calabria e non solo che presenzia, ribadiamo con forza la necessità di mantenere, con la totalità delle funzioni,  l’Agenzia dei Beni Confiscati nella sua naturale collocazione che è Reggio Calabria”. “Il tema – conclude Tripodo – deve unire e non dividere, non deve essere oggetto di strumentalizzazione politica ma di una battaglia collettiva per il nostro territorio”.