Reggio Calabria: richiesto un incontro per l’attivazione del protocollo di legalità per la prevenzione e il contrasto alle occupazioni senza titolo degli alloggi di edilizia residenziale

A Reggio Calabria è stato un chiesto un incontro al Prefetto per l’attivazione del protocollo di legalità per la prevenzione e il contrasto alle occupazioni senza titolo degli alloggi di edilizia residenziale

prefettura2In data 06 giugno, le Associazioni : ANIA , SUNIA , SICET – CISL, CENTRO COMUNITARIO AGAPE , ANCADIC , LIBERA hanno chiesto un incontro al Prefetto di Reggio Calabria in merito all’attivazione del protocollo di legalità per la prevenzione e il contrasto alle occupazioni senza titolo degli alloggi di edilizia residenziale pubblica nella Città di Reggio Calabria. Di seguito si riporta il contenuto della lettera.
“Esimio Sig. Prefetto Di Bari,
le scriventi organizzazioni sindacali dell’inquilinato , ANIA – SUNIA – SICET- CISL  e le associazioni, Centro Comunitario AGAPE, ANCADIC e LIBERA, ritengono non più procrastinabile la predisposizione e la firma del Protocollo di legalità per la prevenzione ed il contrasto alle occupazioni abusive anche negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica della Città di Reggio Calabria così come è avvenuto nei comuni di Catanzaro e di Lamezia Terme grazie all’azione e all’impulso del Prefetto di Catanzaro Dott.ssa Maria Luisa Latella.
Il fenomeno delle occupazioni arbitrarie e senza titolo degli alloggi di edilizia residenziale pubblica soprattutto in alcuni insediamenti abitativi delle città capoluogo della nostra Regione nel tempo e negli anni è divenuto sempre più esteso, grave e allarmante determinando notevoli e negative ricadute non soltanto nella corretta gestione degli alloggi popolari ma anche sulla condizione complessiva di interi quartieri sottoposti anche a pericolose infiltrazioni della criminalità organizzata con conseguenze ripercussioni sulla incolumità , la sicurezza e l’ordine pubblico. L’inversione di tendenza che il Protocollo ha introdotto, con una lucida e convergente mobilitazione di tutti i soggetti istituzionali interessati, è da salutare con favore e deve essere sostenuta senza riserve perché segnala l’irrinunciabile difesa della legalità e dell’interesse pubblico. L’ATERP regionale nei mesi scorsi ha invitato e sollecitato i Sindaci di Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia a proporre, d’intesa con le Prefetture, analoghe iniziative in merito. In questo senso incoraggiamo e appoggiamo ogni iniziativa e azione che consenta, con una convergenza istituzionale ampia e larga, di estendere il Protocollo per la prevenzione ed il contrasto alle occupazioni abusive negli insediamenti di edilizia residenziale pubblica anche nella Città di Reggio Calabria, che preveda anche il coordinamento con i servizi sociali per l’accompagnamento dei nuclei familiari in condizioni di povertà, nella consapevolezza che occorrono segnali importanti, ed il Protocollo lo è certamente, per testimoniare ai cittadini che difesa della legalità e rispetto delle regole sono condizione irrinunciabile per la credibilità delle Istituzioni e che non vi sono “zone franche” dove possano prevalere abuso ed arbitrio. Per tali ragioni, chiediamo, alla S.V., la convocazione urgente di un tavolo alla presenza anche dell’ATERP regionale e del Sindaco di Reggio Calabria“.