Reggio Calabria: “per rivedere l’accordo sui canoni necessario applicare correttamente il decreto ministeriale”

Reggio Calabria: “per rivedere l’accordo sui canoni necessario applicare correttamente il decreto ministeriale”

edilizia“E’ apparsa sulla stampa la notizia del deposito di un  preteso protocollo integrativo all’Accordo  territoriale di Reggio Calabria del 26 Marzo 2015 sugli affitti concordati  da parte di alcune organizzazioni della proprietà e degli inquilini. Nel testo si  afferma  che all’appello mancano Confedilizia e Sunia, e questo non è assolutamente rispondente alla realtà dei fatti. Sunia e Confedilizia hanno richiesto al Comune di Reggio Calabria, come prevede la legge 431/98 sugli affitti, la formale convocazione di tutte le associazioni maggiormente rappresentative dei proprietari e degli inquilini per sottoscrivere un accordo che recepisca  correttamente tutte le novità contenute nel recente decreto ministeriale che disciplina gli accordi. In quella sede si potrà valutare se sottoscrivere un nuovo accordo, che sostituisca integralmente quello vigente,o limitarsi a introdurre norme dettate dal nuovo decreto,ma in questo secondo caso è di tutta evidenza che, per essere valido ed efficace, l’accordo cosi’ integrato dovrà vedere la firma di tutti i firmatari del testo originario. Chi immagina scorciatoie  o fantasiose interpretazioni  rifletta al fatto che la confusione rischia di danneggiare in primo luogo quei cittadini, siano proprietari o inquilini, che dalle associazioni di rappresentanza si aspettano certezze e indicazioni chiare per la stipula dei contratti“. Scrive in una nota la Confedelizia Calabria.