Reggio Calabria: nessuna buona notizia per le imprese che hanno aderito al progetto “obiettivo occupazione”

Nessuna buona notizia per le  imprese che hanno aderito al progetto “obiettivo occupazione” del comune di Reggio Calabria

impresaNessuna buona notizia a distanza di più di tre mesi dalla riunione del 02/03/17 della commissione “Controllo e Garanzia” dove si è discusso del ritardo dei pagamenti alle imprese che hanno aderito al progetto “obiettivo occupazione” del comune di Reggio Calabria. In quella sede i responsabili Dott. Rossi e Geom. Cutrupi avevano dichiarato che il sistema di pagamento adesso è molto più veloce rispetto al passato e che per la fine di aprile 2017 si sarebbe arrivati ad una definizione del saldo alle imprese. E’ quanto dichiara Antonio Pizzimenti, capogruppo di Forza Italia e Presidente della commissione “Controllo e Garanzia” al comune di Reggio Calabria. In data 04/05/17 si è tenuta una seconda commissione al fine di verificare l’avvenuto accreditamento delle somme da parte del Ministero competente, ed anche in quella occasione hanno partecipato ai lavori i responsabili Rossi e Cutrupi che informavano i commissari che In data 20/04/17 il funzionario Rossi si è recato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il quale ha preso in esame la richiesta di 3 milioni e 600 mila euro per pagare tutto il debito maturato dalle aziende e che è stato predisposto il decreto di accreditamento delle somme richieste, si attende solo la firma del responsabile del Ministero in questione.

Nella terza seduta di commissione svoltasi il 06/06/17 il responsabile Dott. Rossi informa la commissione che, nonostante i quasi quotidiani contatti telefonici per sollecitare l’iter, ancora il decreto non è stato firmato per l’assenza del dirigente ministeriale, e che allo stato attuale non è possibile prevedere una data certa. In una città che si trova all’ultimo posto della classifica nazionale in termini di occupazione, ed in un momento in cui il nostro territorio è attanagliato da una grave crisi economica e le aziende a stento riescono a sopravvivere, in una città super tartassata dalle tasse e con una pressione fiscale alle stelle che pregiudica ulteriormente i già deficitari bilanci delle imprese, pare dunque, non interessare assolutamente come tale incertezza rischia di impedire una pronta ripresa delle attività imprenditoriali e professionali, coinvolte da questi interventi di politiche attive del lavoro, visto che non può essere scongiurato il licenziamento di un centinaio di dipendenti, ultimi destinatari della misura di incentivo, continua. Circostanza ancora più amara se si considera che lo stesso Sindaco in data 31/10/16 dinnanzi alla massima assise cittadina e in approvazione della rimodulazione dei fondi del decreto Reggio, ha offerto inequivocabili garanzie per la definitiva risoluzione della vicenda. Ci si aspetta un impegno maggiore e con risultati reali da parte del sindaco, conclude Antonio Pizzimenti, che vada a Roma non solo per questioni di partito, ma anche per le vicende che riguardano la città ed i cittadini.