Reggio Calabria, MNS: “la città la vogliono demolire”

Movimento Nazionale per la Sovranità“Le improvvide dichiarazioni del Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, circa la inutilità degli aeroporti di Reggio e Crotone e quindi della opportunità della loro chiusura, non possono che confermare quanto da mesi il nostro Movimento denuncia. La nostra Reggio è accerchiata!!! Accerchiata con operazioni di demolizione di tutto ciò che potrebbe rappresentare una speranza per il futuro del nostro territorio. Vogliono chiudere l’Aeroporto, vogliono trasformare il porto in approdo per i mezzi pesanti, vogliono rubarci la sede nazionale dell’Agenzia per i Beni confiscati. A fronte di tutto ciò, tranne qualche voce isolata che in questi mesi ha inteso condividere il nostro grido di allarme e le nostre iniziative di denuncia e proposta, abbiamo assistito al desolante e ossequioso silenzio verso i propri padrini politici romani, da parte di chi avrebbe dovuto rappresentare le istanze della Città. Sono venute prima le esigenze di carattere personale, nella speranza di un posto al sole da raggiungere assumendo atteggiamenti di subordinazione, piuttosto che la difesa degli interessi della nostra Comunità. Solo oggi il Sindaco, forse deluso da decisioni dei vertici del suo partito che l’hanno sostanzialmente defenestrato e delegittimato, si lascia andare a dichiarazioni che davvero stupiscono per tempistica e contenuto. Il primo cittadino a chi si riferisce, a chi si rivolge, chi accusa quando parla di scippo ai danni della Città per l’Agenzia dei Beni Confiscati? A chi si riferisce, a chi si rivolge, chi accusa quando afferma che sul nostro Aeroporto sono necessari investimenti e impegni precisi? Ma è lo stesso Sindaco che solo fino a qualche giorno addietro tranquillizzava tutti sostenendo che il Governo è amico della nostra Reggio e che si stava lavorando in sinergia per tutelare la nostra Città? Se davvero Falcomatà ha finalmente deciso di condividere, nell’interesse supremo di Reggio, le nostre battaglie e assumere decisioni forti con atti concreti, lo faccia ora e subito. Faccia convocare un Consiglio Comunale d’urgenza, prima del 13 giugno. Assuma delibere impegnative per lui, la sua Giunta, la sua maggioranza, il suo partito, l’intero Consiglio Comunale e vada a Roma, chieda ai parlamentari reggini della sua parte politica di far decadere l’emendamento Bindi che prevede lo spostamento della sede dell’Agenzia da Reggio a Roma, chieda al ministro Del Rio di smentire il Presidente dell’ENAC sulla chiusura dell’Aeroporto di Reggio e di assumere impegni immediati e concreti per il rilancio dello scalo reggino. Venga in piazza con noi lunedì 12 giugno alle 18.30 davanti la sede dell’Agenzia, assieme a tutti i Parlamentari reggini, ai Consiglieri Regionali, Comunali, Metropolitani, Assessori, Partiti politici ed Associazioni. Ci venga a rappresentare la Città di cui egli è Sindaco. Abbia finalmente uno scatto d’orgoglio, senta la responsabilità del ruolo che gli è stato affidato e per una volta dimostri di amare la Città più della propria immagine e più del proprio personale futuro politico. Altrimenti si metta da parte”. E’ quanto scrivono in una nota Franco Germanò ed Ernesto Siclari del Movimento Nazionale per la Sovranità di Reggio Calabria.