Reggio Calabria: l’Ordine degli Ingegneri organizza un interessante seminario

seminario tecnaria 3Il sistema costruttivo con il quale sono realizzati la maggior parte degli edifici occupati nella quotidianità per residenze o per attività lavorative è il cemento armato. Gli eventi sismici dell’ultimo cinquantennio hanno evidenziato che le modalità di crisi più frequenti negli edifici in cemento armato riguardano i pilastri ed i nodi trave-pilastro. Le suddette carenze sono dovute al fatto che fino alle moderne norme sismiche apparse a partire dagli anni Settanta i pilastri venivano dimensionati per sopportare le azioni verticali ed i dettagli costruttivi nei nodi con le travi non venivano curati con la necessaria attenzione, mentre in caso di eventi sismici il funzionamento di un organismo in cemento armato dipende fortemente dalla robustezza degli elementi verticali e dalla qualità dei dettagli costruttivi (lunghezze di ancoraggio, quantità e forma delle staffe nei pilastri, presenza di staffe nei nodi esterni).
Un’efficace tecnica d’intervento che consente di contrastare i fenomeni di crisi sopradetti e migliorarne contemporaneamente il comportamento strutturale fino, in alcuni casi, a raggiungere livelli di adegua-mento sismico, consiste nel ringrosso delle pilastrate mediante una camicia di betoncino a base di leganti idraulici dotato di una nuova gabbia di armatura. Tuttavia, proprio grazie alla lezione del recente passato, è importante che anche nella incamiciatura dei pilastri sia prestata particolare attenzione ai dettagli costruttivi sia in fase progettuale che esecutiva e ciò affinché l’intervento sia realmente efficace. In questo senso, oltre al dimensionamento della camicia di rinforzo, saranno illustrati i disegni dei dettagli costruttivi e presentato un innovativo sistema di fissaggio per barre longitudinali e staffe di nuovo apporto. Nel seminario saranno inoltre trattati i dettagli di calcolo ed esecutivi degli interventi sulle tipologie di solaio maggiormente frequenti nell’edilizia corrente del patrimonio storico, dando ampio spazio sia alle modalità di intervento per ottenere l’incremento della resistenza e della rigidezza dei solai e sia alle tecniche di ancoraggio alle strutture perimetrali di supporto (pannelli murari e cordoli) in modo da assecondare il corretto funzionamento scatolare dell’edificio.

PROGRAMMA

13:45-14:00: Registrazione partecipanti
14:00-14:15: Saluti Istituzionali
Geom. Francesco Siclari – Presidente ANCE Reggio Calabria
Ing. Francis Cirianni – Presidente Ordine degli Ingegneri di Reggio Calabria

14:15–16:15: Tecniche di intervento sugli edifici in cemento armato (Ing. Antonio Trimboli – Libero professionista)

  • Evoluzione normativa storica e riflesso sulla vulnerabilità sismica;
  • Richiami alle NTC 2008 nei confronti delle costruzioni esistenti e classificazione degli interventi;
  • Valutazione della sicurezza delle costruzioni esistenti;
  • Obiettivi degli Interventi di miglioramento sismico secondo l’art. 11 della L. 77/2009;
  • Agevolazioni fiscali attuali (Sisma Bonus);
  • Descrizione problematiche degli edifici esistenti;
  • Panorama delle tecniche di intervento;
  • Incamiciatura di pilastri e di nodi travi/pilastro secondo le regole dell’arte;
  • Dettagli costruttivi per le giunzioni meccaniche di armature;

16:15-16:30: Pausa
16:30-18:00: Il rinforzo di solai con la tecnica della soletta collaborante: analisi statica e aspetti progettuali
(Ing. Enrico Nespolo – Responsabile ufficio tecnico, ricerca e sviluppo Tecnaria)

  • Vantaggi e aspetti complementari della soletta collaborante come tecnica di rinforzo di solai esistenti e di nuova realizzazione;
  • Tecniche alternative di rinforzo di solai esistenti a confronto;
  • Solai legno-calcestruzzo: tipologie, normative di riferimento, aspetti di calcolo e esempi numerici;
  • Solai acciaio-calcestruzzo: tipologie, normative di riferimento, aspetti di calcolo e esempi numerici;
  • Solai calcestruzzo-calcestruzzo: tipologie, normative di riferimento, aspetti di calcolo e esempi numerici;

18:00-18:30: Il rinforzo di solai con la tecnica della soletta collaborante: applicazioni pratiche
(Ing. Fabio Guidolin – Collaboratore ufficio tecnico, ricerca e sviluppo Tecnaria)

  • Tipologie di solai esistenti;
  • Tipologie di connettori e loro applicazioni;
  • Dettagli esecutivi;
  • Esempi di recupero di solai esistenti e di realizzazione nuovi solai con la tecnica della soletta collaborante.