Reggio Calabria, l’associazione “Vivi San Sperato”: “l’agenzia dei Beni Confiscati non si tocca”

agenzia beni confiscati “L’agenzia dei Beni Confiscati non si tocca. Condividiamo le preoccupazioni lanciate nella lettera aperta del sindaco Falcomatà che ​ha richiamato ad uno scatto d’orgoglio l’intera comunità e la classe dirigente cittadina e regionale.  Sicuramente non abbiamo alcuna intenzione di assistere inermi all’ennesimo tentativo di scippo nei confronti della nostra città. Il Governo e il Parlamento tengano presente l’ottimo lavoro che è stato fatto in questi anni nella città di Reggio Calabria anche grazie alla presenza della sede istituzionale dell’Agenzia dei Beni Confiscati che ha fatto la differenza su una tematica che è molto importante per il nostro territorio come quella dei beni confiscati alla criminalità che vengono riassegnati per un uso sociale. Il comune di Reggio Calabria ha dimostrato di saper fare un ottimo lavoro su questo fronte, ci chiediamo perchè dunque oggi è necessario mettere in discussione tutto questo.  Non ci vengano a dire che si tratta di una motivazione legata al tema dei trasporti perchè se cosi fosse sarebbe tutto ancora più grave. Invece di interrogarsi sul fatto che la nostra città, con il depotenziamento dell’aeroporto, può essere tagliata fuori dai circuiti nazionali ed internazionali, rispondono togliendo un presidio di legalità come l’agenzia beni confiscati. Come è possibile che tutto ciò? Che fine hanno fatto i rappresentanti politici della nostra città che siedono in Parlamento? Se il Partito Democratico dice di avere tanto a cuore le sorti della nostra città perchè non muovono un dito ? Ora è il momento di dimostrare il Governo sta dalla parte dei reggini, rispondendo all’appello lanciato dal sindaco Falcomatà contro il declassamento della sede dell’Agenzia nazionale beni sequestrati e confiscati . Di certo l’associazione “Vivi San Sperato”,sarà accanto al sindaco Falcomatà in questa determinante e fondamentale battaglia per la nostra città”. Per l’associazione “Vivi San Sperato” il Presidente, Ciro Aitollo.