Reggio Calabria: “la segreteria Fil condivide in pieno il pensiero del deputato Battaglia sulla situazione dell’Asp”

La segreteria Fil condivide in pieno il pensiero del deputato Battaglia

hospitalLa segreteria della Fil (Federazione italiana lavoratori) nella persona del suo segretario generale Giuseppe Martorano condivide in toto il pensiero del deputato Pd Demetrio Battaglia secondo il quale non è stata svolta nessuna iniziativa dai Direttori Generali e dai Commissari che si sono susseguiti in tutti questi anni  per sanare la situazione debitoria dell’Asp. Non fa eccezione il Commissario Ing Massimo Scura, che pure aveva individuato nel 2015 un super consulente, pagato ben 600 € al giorno, il dott. Pietro Evangelista, che ha abbandonato senza lasciar traccia del suo operato ma non prima di aver percepito 30mila euro di compensi. Ne fa eccezione la società di revisione KPMG, che ha avuto circa 10 anni per provvedere ad un Piano di rientro di tutti i debiti delle aziende sanitarie calabresi, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. “L’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria ormai è allo sbando – afferma il segretario Martorano – La politica, che ha scelto in questi anni i Commissari, i Direttori Generali, i Direttori sanitari e amministrativi, ha fallito e i risultati di tale sconfitta sono davvero  pesanti per la nostra terra. Dopo 14 mesi da Commissario, è stato da poco nominato Direttore Generale il dott. Giacomino Brancati, ma ad oggi, non ha sanato la situazione debitoria né ci ha mai provato.

La Fil, da sempre vicina ai lavoratori e ai cittadini tutti, mette a disposizione dell’onorevole Battaglia i documenti necessari con i quali è possibile delineare il quadro desolante in cui riversa la nostra povera Asp. Dal 2015 ad oggi sono stati nominati circa 289 commissari ad acta, nonostante tutti i rilievi mossi anche dal Collegio Sindacale, con un ingente rincaro dei costi rispetto ad una gestione ordinaria: parliamo di decine di milioni di euro che avrebbero potuto essere utilizzate in modo completamente diverso. La FIL aveva già denunciato i guasti creati da Commissari Generali , Dirigenti e Amministratori non idonei e per nulla desiderosi di risanare la situazione sanitaria reggina. Attualmente il quadro è disastroso e la pesante situazione debitoria non consente alla nostra Calabria di rientrare in quei canoni di gestione ordinaria del servizio sanitario : a farne le spese sono sempre i cittadini che, invece di essere tutelati ed avere un servizio assistenziale idoneo ed efficiente, si ritrovano  a fare i conti con la mal gestione di chi questa terra non l’ha mai amata.   Per questo bisogna dire BASTA con la forza della disperazione: basta agli sprechi, basta al pressapochismo, basta ad una gestione clientelare che non tiene conto di capacità e qualità,  basta agli inutili proclami della politica. La Sanità in Calabria muore e con essa, purtroppo anche le speranze di cittadini e lavoratori” conclude.