Reggio Calabria: la onlus Evelita chiude l’anno associativo con uno spettacolo teatrale con protagonisti i minori

evelitaIl Teatro intitolato a Suor Brigida Postorino presso l’Istituto Figlie di Maria Immacolata di Catona ha ospitato ieri pomeriggio lo spettacolo organizzato dall’associazione Evelita a chiusura dell’anno associativo in corso. Protagonisti indiscussi sono stati tutti i bambini della onlus che abitualmente prendono parte al laboratorio teatrale, una delle tante attività ludico-educative promosse all’interno della struttura ‘La Casa di Evelita’, con la partecipazione dei minori del Centro Diurno Madre Brigida Postorino. L’occasione di ieri si è rivelata utile infatti anche per una dimostrazione di kick boxing e la consegna delle nuove cinture di grado superiore ai giovanissimi allievi che presso la sede di Evelita imparano questa nobile arte in chiave olistico-formativa. La serata si è conclusa con la partecipazione di tutta la comunità che ruota attorno all’associazione Evelita, composta non soltanto dai minori e dai rispettivi genitori che fruiscono dei numerosi servizi ludico-educativi offerti, ma anche dai volontari, soci e partner che quotidianamente collaborano con la onlus. Un modo questo per riunire e condividere un momento associativo di bilanci positivi assieme a tutti coloro che contribuiscono a rendere la onlus sempre pronta a rispondere alle sfide sociali a cui viene costantemente posta. Il titolo dello spettacolo teatrale in questione “Autore in cerca d’Idee” ben rispecchia il mood associativo, ossia proporre attività divertenti e coinvolgenti per bambini ma sempre a sfondo riflessivo. Utilizzando dunque un’ottica adatta ai più piccoli ma che stimoli anche la partecipazione dei più grandi, si sono volute rappresentare le idee, la vita e la morte considerandole e discutendone sotto diversi aspetti ma proponendo sempre la vittoria della vita votata all’idea del bene e della fratellanza coi propri simili, un percorso formativo utile per la costruzione degli adulti di domani e per la consapevolezza di ognuno di noi.

Giulio Borbotti