Reggio Calabria, incontro informativo del partenariato economico sociale

PERRONE PULELLA CALABRO'La sede cittadina della Cisl ha ospitato un incontro organizzato dal ‘Partenariato Economico Sociale Città Metropolitana’ strumento nato qualche mese addietro per realizzare una rete di collaborazione tra i principali attori sindacali, datoriali, imprenditoriali, culturali e sociali del territorio, affinché il nuovo ente gestionale, istituzionale e amministrativo possa essere un contenitore di concrete possibilità di crescita e sviluppo per l’intero comprensorio reggino. Un momento che, inoltre, ha rappresentato l’occasione per un confronto informativo molto dettagliato sul tema “Città Metropolitana e fondi comunitari”. Una materia sulla quale si sono sviluppati gli interventi di Tommaso Calabrò, dirigente del settore programmazione della regione Calabria e di Manuel Pulella, dirigente settore UE del comune di Reggio Calabria che, nel corso del pomeriggio, hanno anche potuto intavolare un confronto, tra gli altri, con i rappresentanti di Cisl, Uil, Cgil, Coldiretti, Confindustria, Unci, Confesercenti, Cna, Legacoop, Terzo Settore, Camera di Commercio. A fare gli onori di casa Rosi Perrone, segretario generale Cisl Reggio Calabria, la quale ha rimarcato la “connotazione orizzontale dello strumento Partenariato, creato per generale dialogo e dibattiti costruttivi, la cui finalità, appunto, vuole essere quella di costruire un percorso comune, una piattaforma viva all’interno della quale poter dialogare in funzione di un traguardo da raggiungere che sia foriero di progresso (inteso nell’accezione più ampia del termine) che coinvolga i diversi settori dell’assetto economico e sociale del territorio metropolitano”. Da qui, perciò, la necessità di incentrare questi meeting su tematiche specifiche secondo un calendario che prenderà vita in diversi appuntamenti ospitati, di volta in volta, dagli aderenti al Partenariato che resta, come hanno sottolineato i protagonisti, “uno spazio aperto a tutti coloro che intendano mettersi a disposizione del territorio così da poter avanzare suggerimenti utili e positivi per la comunità”.  Dal Por Calabria 14-20 al Pon Metro, dal Poc al Patto per la Calabria, passando per il Patto per lo Sviluppo della Città metropolitana di Reggio Calabria, ripercorrendo le risorse comunitarie attualmente disponibili ed arrivando ad analizzare assi ed obiettivi che si intersecano: sia Pulella che Calabrò hanno tracciato degli excursus attenti e particolareggiati in merito ai fondi europei, al loro impiego ed alle opportunità che si aprono attraverso un utilizzo incanalato verso settori strategici per lo sviluppo armonico di Reggio e della Città Metropolitana che sia, però, adeguatamente incastonato in un parallelo sviluppo dell’intera regione. Si è trattato, quindi, del primo step formativo che rientra in un iter ben avviato che ha registrato già una serie di riunioni indirizzate a gettare le basi per proporre un’idea e un’unità d’intenti sulla strada che la Città Metropolitana, (“avvenimento importantissimo e fase fondamentale per il futuro di Reggio e della Calabria” come evidenziato da più parti) e Reggio Calabria, quale comune di riferimento al suo interno, dovranno percorrere per adempiere al meglio tutte le finalità in essa insite.