Reggio Calabria, il Capo della Protezione Civile regionale sul viaggio di Falcomatà in elicottero: “era programmato da giorni a fini ricognitivi”

elicottero-300x199“Le polemiche suscitate dalla notizia totalmente infondata e strumentale diffusa oggi da alcuni siti web e su alcune pagine Facebook, merita una doverosa smentita. Ho effettuato un sorvolo programmato da 6 giorni (come risulta dalla documentazione ufficiale in possesso della protezione civile regionale) con il sindaco Falcomata’ della città metropolitana a fini ricognitivi sulle fiumare della locride ad alto rischio esondazione (i fiumi sono ambiti territoriali di esclusiva competenza del sindaco della città metropolitane). Tale attività è stata ampiamente documentata nell’approfondito articolo apparso sulla prima pagina della Gazzetta del Sud del 9 giugno us (giorno successivo a quello del volo in elicottero). Il sorvolo è stato eseguito seguito al riconoscimento dello “stato d’emergenza” emesso pochi giorni fa dalla presidenza del consiglio dei ministri (e trasmesso alla protezione civile regionale) a seguito degli eventi alluvionali di novembre 2016 e gennaio 2017. Il sorvolo è partito da Reggio Calabria e si è spinto fino a Monasterace Marina, all’estremo limite settentrionale del territorio della città metropolitana. Quando abbiamo finito il sorvolo, lungo il viaggio di ritorno ho lasciato il sindaco, su sua richiesta, presso il campo di calcio di Gioiosa Jonica. Certo dell’accoglimento della mia richiesta colgo l’occasione di augurare una buona notte. Carlo Tansi, Dirigente della Protezione Civile della Regione Calabria”. E’ quanto scrive in una nota Carlo Tansi, capo della protezione civile della Calabria.