Reggio Calabria: il 9 giugno l’ultimo incontro del ciclo “Calici di parole e pensieri”

Il 9 giugno l’ultimo incontro a Reggio Calabria del ciclo “Calici di parole e pensieri”

donne greciaI saperi e i valori delle Donne Greche nella Calabria Antica” venerdì 9 giugno 2017, ore 21, al teatro della Girandola. Ultimo incontro del ciclo “Calici di parole e pensieri”, organizzato dal circolo culturale Guglielmo Calarco e dedicato ad Adele Cambria. Nel segno di una memoria lontana e vicina, si chiuderà il ciclo di incontri “Calici di parole e pensieri”, ideato e promosso dal circolo Guglielmo Calarco, presieduto da Angela Curatola, al fine di valorizzare la cultura calabrese anche attraverso la degustazioni di vini autoctoni. Venerdì 9 giugno alle ore 21 al teatro della Girandola, diretto da Santo Nicito, appuntamento con la storia antica, ora come allora di forte impronta femminile e tutta da riscoprire in chiave contemporanea, attraverso la narrazione in teatro e in musica incentrata su “I saperi e i valori delle Donne Greche nella Calabria Antica“. La serata sarà dedicata alla memoria di Adele Cambria, pioniera del femminismo e del giornalismo, scrittrice di narrativa, teatro e televisione originaria di Reggio Calabria e scomparsa a Roma nel 2015 all’età di 84 anni. La sala al civico 2 di via Domenico Muratori a Reggio Calabria, per una sera, diverrà luogo di rievocazione della Magna Grecia e della Grecia: protagonisti i colori del mare, le storie delle donne di un tempo e i temi del viaggio, della bellezza e della conoscenza, già nell’antichità in questa terra accresciuta da un prezioso e insostituibile contributo femminile. Centrale il messaggio legato alla necessità di non disperdere questa eredità così importante e di tramandarla alle nuove generazioni. Un lavoro corale, frutto del contributo e della passione e alla generosità di tanti. Un’esperienza di teatro-narrazione condotta da Giusy Alecci, Alessandra Castorina, Mary Vita, Cinzia Curatola, Elisabetta Felletti, Manuela Nucera, Martina Serranò e Anna Foti, in scena con le nipotine Angela ed Elena Caruso. Uno scenario suggestivo e particolarmente evocativo in cui la voce delle donne greche della Calabria antica e di Adele Cambria sarà affidata a Cinzia Messina. Un filo di accordi e voce legherà con delicatezza e forza, nella musica, la Magragrecia e la Grecia. Maria Gurnari e Angelo Rodà intesseranno, infatti, una trama di note e parole in Grecanico e Greco moderno che arricchirà tutta la narrazione. Prezioso sarà il contributo tecnico di Andrea Andidero e quello di Cristina Merenda alla quale saranno affidate le luci. Un viaggio tra le suggestioni delle donne pitagoriche di Kroton e di Nosside di Locri fino al fascino contemporaneo di Adele Cambria che, nel suo ultimo libro “In viaggio con la zia“, ha ripercorso con due giovani fanciulle i luoghi della Magna Grecia, raccontando del mare, della forza delle donne e di una bellezza ancora custodita, conservatasi fino ai giorni nostri e tutta da tramandare alle future generazioni.