Reggio Calabria, ecco le misure da adottare nelle pubbliche manifestazioni a tutela della pubblica e privata incolumità

prefettura (2)I recenti fatti di Torino hanno evidenziato la necessità di porre attenzione, nella gestione delle pubbliche manifestazioni, non solo agli aspetti di ordine pubblico, ma anche a quelli di safety, per l’individuazione di dispositivi e misure di sicurezza strutturali ai fini della tutela dell’incolumità delle persone. Al riguardo, alla luce della apposita direttiva del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, dello scorso 7 giugno, si è tenuta presso il Palazzo del Governo, apposita Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia, durante la quale il Prefetto Michele di Bari ha affrontato la problematica, disponendo la sensibilizzazione e l’attivazione di tutti i Sindaci, Commissari prefettizi e Commissioni Straordinarie della provincia affinchè, attenendosi scrupolosamente alle prescrizione impartite, assicurino imprescindibili condizioni di sicurezza nella gestione delle pubbliche manifestazioni. Dette prescrizioni impongono che siano effettuati preventivi e mirati sopralluoghi nelle località di svolgimento delle iniziative programmate, per una scrupolosa verifica della sussistenza dei previsti dispositivi di safety e l’individuazione delle c.d. Vulnerabilità, ai fini di un’attenta pianificazione dell’evento da parte delle Amministrazioni locali, Società o Enti Pubblici o Privati competenti. E’ affidata, invece, alle Forze di Polizia l’attività di pianificazione e di successiva predisposizione delle misure di sicurezza, strutturali e non, finalizzare a garantire l’incolumità dei partecipanti all’evento stesso. Nell’ottica di garantire la sicurezza delle manifestazioni, nonché degli spettatori presenti si dovrà, pertanto, attuare un sistema di prevenzione integrata tra i profili di safety e di security.