Reggio Calabria, Di Bari: “mi congratulo con le forze dell’ordine per l’arresto di Macrì”

Reggio Calabria, Di Bari: “mi congratulo con le forze dell’ordine per l’arresto di Macrì”

Macri VincenzoIl Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, ha rivolto un messaggio di vivo apprezzamento e sincero compiacimento al Procuratore Distrettuale, al Questore e alle donne e agli uomini impegnati nell’attività operativa e di indagine, per lo straordinario risultato conseguito, con l’arresto di Vincenzo Macrì, esponente  di spicco della nota cosca “Commisso” operante in Siderno. Il Macrì, figlio del noto Antonio, leader carismatico, soprannominato per la sua caratura criminale “ boss dei due mondi”, ucciso nel 1975 nell’ambito della prima guerra di ‘ndrangheta, era considerato tra i latitanti più pericolosi. L’attività di indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria e condotta dal Servizio Centrale della Polizia di Stato e dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Interna, dalla rete dell’Interpol e la Polizia  brasiliana ha permesso di assicurare alla giustizia detto latitante, arrestato a San Paolo del Brasile.

Con l’arresto del Macrì – ha commentato il Prefetto – è stato inferto un ulteriore, duro colpo alla ‘ndrangheta, a dimostrazione che  la tenace e puntuale attività investigativa e di intelligence condotta con determinazione e penetrante capacità di intervento dalle Forze di Polizia, sotto la sapiente regia della Magistratura, consente allo Stato di ottenere brillanti risultati nella lotta alla criminalità organizzata.

10 giugno 2017

L’Addetto Stampa

Il Capo di Gabinetto

(Adorno)