Reggio Calabria, Dentologia e Blsd aprono le porte ai nuovi medici

A Reggio Calabria Dentologia e Blsd hanno ufficialmente aperto le porte ai nuovi iscritti all’Ordine dei Medici

Biasi, Iacopino, Nociti, Zampogna, Veneziano, FrattimaDeontologia e Blsd aprono le porte ai nuovi iscritti all’Ordine dei Medici di Reggio Calabria con un seminario che precede di qualche settimana l’atteso Giuramento d’Ippocrate in programma il prossimo 25 giugno.

A moderare i lavori dell’incontro è stato il segretario dell’Ordine dei Medici, Vincenzo Nociti che ha sottolineato come “l’atto medico va fatto con competenza ma anche e soprattutto con amore e con passione”.

“Questa iniziativa – ha aggiunto il Segretario dell’Ordine – è molto importante per il percorso formativo di ogni medico”. Un concetto ripreso dal Presidente dell’ente, Pasquale Veneziano che ha colto l’occasione per ringraziare l’equipe della scuola di formazione dell’Asp che ormai da cinque anni garantisce la realizzazione della parte di Blsd del corso.

E’ seguito, quindi, un saluto da parte del Presidente degli odontoiatri Filippo Frattima prima di iniziare la sequenza delle relazioni aperta da Francesco Biasi, coordinatore della Commissione deontologia e nuovi iscritti, insieme a Marco Tescione.

Durante il suo intervento, Francesco Biasi si è soffermato sui rapporti con le istituzioni, sul rapporto fra medico e paziente e sull’iter del procedimento disciplinare.

“L’Ordine – ha spiegato Biasi – tutela il medico ma anche il cittadino e per questo viene chiamato a dirimere eventuali situazioni di contrasto. E’ importante sapersi interfacciare con le varie istituzioni ma, in questo momento, assume una particolare valenza il sapersi rapportare con i colleghi, soprattutto, dinnanzi al paziente”.

Marco Tescione ha tratteggiato le varie parti del codice deontologico soffermandosi sui doveri del medico e sul concetto di omogeneità professionale.

“La nostra, a mio avviso, – ha sottolineato Marco Tescione – non è una missione ma un lavoro, una professione che ci caratterizza nella vita con un elevato peso sociale in quanto il medico è medico sempre anche fuori dall’orario di servizio”.

Di comunicazione in campo sanitario e nuovo codice deontologico si è occupato il vicepresidente dell’Ordine dei Medici, Giuseppe Zampogna.

“Il rapporto con i pazienti – ha spiegato il Vicepresidente dell’Ordine – non può prescindere dal concetto di empatia che vuol dire interpretare la sofferenza, lo spirito e le richieste del paziente che ci troviamo davanti al fine di arrivare al meglio alla diagnosi”.

Zampogna si è soffermato, inoltre, sul concetto di alleanza terapeutica, sul consenso informato, sulla figura del mediatore culturale e sulla comunicazione verso i soggetti fragili ed, in particolare, i bambini.

“Con questa iniziativa – ha evidenziato Giovanni Calogero, Direttore della Scuola di Formazione e Simulazione dell’Asp – puntiamo a diffondere la cultura dell’emergenza sanitaria attraverso la formazione dei giovani medici, neolaureati, che avranno la possibilità di provare a mettere in pratica le manovre salvavita con processi di simulazione ed imparare ad utilizzare il defibrillatore semiautomatico esterno. L’importanza di tale evento sta nel fatto che il patrimonio culturale di ogni medico deve prevedere momenti di addestramento ad affrontare situazioni di emergenza sanitaria in diversi contesti”.

“Per noi medici dell’emergenza – ha rimarcato Oreste Iacopino, Dirigente Medico del Suem – è importante che i giovani alle prime esperienze siano messi nelle condizioni di affrontare momenti critici attraverso il corso di Blsd apprendendo le pratiche utili ad affrontare le situazioni emergenziali”.

Il team della scuola di formazione e simulazione aziendale dell’Asp reggina è stato composto dai medici: Oreste Iacopino, Giovanni Calogero, e Matilde Cavallari e dagli operatori di centrale ed istruttori della scuola di formazione: Katy Violi e Giovanni Triolo.

In conclusione, Katy Violi ha rammentato che, il prossimo 16 giugno, presso la piazzetta della Chiesa di San Giorgio al Corso, in occasione del ventennale dell’istituzione del 118, si svolgerà un open day per sensibilizzare verso la cultura della formazione delle manovre salvavita anche fra i laici.

“Tale iniziativa – ha puntualizzato Katy Violi – è stata sostenuta con determinazione dal Direttore del Dipartimento di emergenza – Urgenza dell’Asp reggina, dr. Domenico Forte”.