Reggio Calabria, caccia al cinghiale: “ancora nessuna informazione sulle modifiche da apportare al disciplinare”

Il Comitato dei Capisquadra dell’Atc di Reggio Calabria lamentano la mancanza di informazioni circa le modifiche da apportare al disciplinare per la caccia al cinghiale

cinghialeIl Comitato dei Capisquadra di Reggio Calabria richiedono modifiche al disciplinare per la caccia al cinghiale. “Ancora oggi, il Comitato dei Capisquadra dell’ATC RC-1, e soprattutto i cacciatori delle varie squadre iscritte per la caccia al cinghiale, migliaia in tutta la Calabria, rimangono senza alcuna risposta o informazione circa le modifiche indispensabili da apportare al disciplinare per la caccia al cinghiale. Nessuna informazione né da parte della Regione Calabria nè dalle varie associazioni venatorie, alle quali il Comitato ed i cacciatori vogliono ricordare che non hanno solo il compito di elargire tessere assicurative ma hanno principalmente il dovere di tutelare i cacciatori, sorvolando poi sulle (in)attività scolte dagli ATC. Invano da mesi stiamo gridando che l’attuale disciplinare necessita di importanti modifiche per poter svolgere l’imminente stagione venatoria in tutta tranquillità e rispetto delle regole, ma nessuno degli enti citati sembra sentirci. Assieme a noi della provincia di Reggio Calabria lo hanno fatto anche gli altri cacciatori della Regione ma allo stesso modo non hanno avuto alcuna risposta” dichiarano.

I capisquadra richiedono quindi ulteriori chiarimenti e lamentano il fatto che “l’attuale gestione della caccia al cinghiale, anche a valle della riunione svolta dalle Associazioni Venatorie con la Regione in questi giorni, risulta ormai navigare nel buio più totale con il rischio che si compiano modifiche e scelte ancor più inaccettabili e sconsiderate rispetto a quelle attuali. Basti pensare che anche i centri abitati dei vari Comuni risultato essere inseriti nelle zone assegnate alle varie squadre come aree all’interno delle quali poter effettuare le battute di caccia al cinghiale, o alla possibilità di inserire nuove squadre rispetto a quelle esistenti, alterando l’equilibrio creato da decenni nei  vari territori, rischiando di creare non pochi problemi di sicurezza e, ahìnoi, di ordine pubblico, viste le limitate aree vocate per effettuare le battute di caccia nell’ATC-RC1. Rinnoviamo l’invito per Sabato 17 alle ore 17 presso il Salone della Chieda Santa Maria della Neve si svolgerà un incontro con tutti  i capisquadra alla quale sono stati invitati la Regione Calabria e l’ATC RC-1″ concludono.