Reggio Calabria, bambini accusati di distruggere piazza Orange: “colpevoli solo di giocare a pallone” [FOTO e VIDEO]

A Reggio Calabria alcuni bambini sono stati accusati di distruggere Piazza Orange: ecco il video di risposta

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi

Il Comitato di Difesa di Piazza Orange ha scritto ieri una lunga lettera alle istituzioni per richiedere il ripristino dell’ordine in una delle piazze più importanti della città di Reggio Calabria. Oggi è stata data voce e spazio al gruppo di bambini accusati di essere “la rovina e la vergogna” di una delle piazze più amate. I piccoli sono colpevoli di essere motivo di disturbo per gli abitanti della zona a causa delle frequenti pallonate, grida e urla durante la partite di calcio. Troppo presi da smartphone, tablet e Xbox, è ormai raro vedere gruppi di bambini giocare a pallone, correre in bicicletta o fare qualsiasi gioco all’aria aperta. Essere colpevoli di giocare con troppa veemenza a pallone è forse esagerato, al contempo però è necessario che i bambini abbiano rispetto degli abitanti della zona. L’arduo compito delle istituzioni sarà quindi di riuscire a mantenere la vivibilità e la bellezza del luogo cercando di consentire sia ai ragazzi che agli abitanti di viverlo con gioia e serenità.

 

 

Bambini accusati di essere la causa delle condizioni disastrose di Piazza Orange a Reggio Calabria. I bambini giocano a calcio e con le biciclette durante la mattina. E danno di tutti i danni la colpa ai bambini. Accusati di distruggere le macchine, le vetrine o disturbare la gente. Dimenticandosi che sono bambini e che hanno bisogno di spazi da poter vivere. Il pub di fronte dà la possibilità di bere e mangiare.

Foto StrettoWeb / Simone Pizzi
Foto StrettoWeb / Simone Pizzi
Foto StrettoWeb / Simone Pizzi
Foto StrettoWeb / Simone Pizzi