Reggio Calabria, assemblea FIGISC Confcommercio: Antonino Pedà confermato alla presidenza per altri cinque anni

Assemblea FIGISC Confcommercio a Reggio Calabria: Antonino Pedà confermato alla presidenza per altri cinque anni

confcommercioAntonino Pedà confermato all’unanimità Presidente FIGISC Confcommercio Reggio Calabria. Una location insolita, ma non scelta a caso, per l’Assemblea della Federazione italiana che riunisce i gestori degli impianti stradali di carburante: la nuova area di servizio autostradale “R Petroli” a Villa San Giovanni Est. Alla presenza, tra gli altri, del Direttore provinciale di Confcommercio Marisa Lanucara questo pomeriggio si è dato mandato per altri cinque anni ad Antonio Pedà di guidare la Federazione reggina. «Finalmente anche i privati, purchè abbiano dieci anni di attività alle spalle, possono vendere carburanti a prezzi competitivi in autostrada – ha spiegato Pedà -. Primo esperimento in Calabria, nessuno lo credeva possibile ma ci siamo riusciti». Soddisfazione del Presidente Pedà nell’aver raggiunto un importante obiettivo: «Una boccata d’ossigeno anche per i turisti che non saranno più tartassati dalle dure leggi del caro benzina in autostrada. Oggi cambia la geografia del distribuire sulle aree di servizio, siamo solo all’inizio. Non è un percorso semplice. Il mondo dei distributori ha vissuto a lungo sotto l’ombra delle compagnie petrolifere che si occupavano un po’ di tutto. Oggi lo scenario è cambiato. E si presenta anche come occasione per fare servizi di maggior valore aggiunto, cercando di andare oltre i soliti bar e l’autolavaggio». Fino a qualche anno fa le chiamavamo stazioni di rifornimento “no logo”, le pompe bianche, a volte senza livrea e senza nome, dove gli automobilisti italiani riuscivano a risparmiare qualche centesimo al litro per un servizio no frills. Oggi quei gruppi, si stanno diffondendo, stringono sinergie, introducono servizi ad alto valore aggiunto (dalla ristorazione al lavaggio). Come il caso della “R Petroli” di Vincenzo Romeo e figli, da oltre quarant’anni attivi nella realizzazione e conduzione di stazioni di servizio e nella ristorazione commerciale con marchi di proprietà, decisi a voler innovare e diversificare la propria offerta sul canale autostradale dando vita ad un nuovo modello di business: la prima “SmartArea 2.0”, che sorge su una superficie di 10.000mq. Ciò nonostante, la Sa-Rc rimane un’arteria delicata e sarà sotto i riflettori del Consiglio della FIGISC il prossimo settembre: «Prima dell’incontro, al quale parteciperanno tutte le organizzazioni e dove  saranno affrontati i problemi che attanagliano il settore – ha concluso Pedà -, verrà nominato il Consiglio direttivo».