Reggio Calabria, “a scuola con il metodo analogico”: ecco come i bambini imparano più in fretta [FOTO e INTERVISTA]

Si è svolto a Reggio Calabria un incontro di formazione sul metodo analogico

telesio3A Palazzo Campanella a Reggio Calabria si è svolto un incontro di formazione sul metodo analogico intuitivo del maestro Camillo Bertolato organizzato da dalla Preside Marisa Maisano, in collaborazione con l’agenzia di formazione V&A Form. Attraverso immagini, metafore, associazioni e strumenti di ultima generazione i bambini riescono ad apprendere autonomamente diverse nozioni logiche, geometriche, matematiche e grammaticali. I lavori sono stati condotti da Camillo Bortolato, Mariarosa Fornasier e Rocco Malara. Il percorso è stato rivolto agli insegnanti di scuola dell’infanzia e di scuola primaria e rappresenta uno strumento di crescita e confronto per i docenti di sostegno di ogni ordine e grado. Durante il corso è stato proposto questo approccio in cui si impara «al volo» e intraprendendo la “via del cuore”. Questi infatti non è che un’esperienza di apertura alle reali capacità dei bambini spesso imprigionate dai curricoli e dai tradizionali schemi didattici. Il metodo anologico di Bertolato può essere quindi definito una riforma che parte dal basso. Tale approccio è il modo più naturale  per apprendere attraverso analogie, associazioni e metafore come fanno i bambini quando imparano a giocare. Il metodo è già stato applicato in diversi istituti con enorme successo tra cui l’Istituto Comprensivo “Ciraolo – Telesio” rappresentato dalla dirigente Marisa Maesano, da sempre in prima linea nella formazione dei suoi allievi.