Protocollo operativo tra Protezione Civile e soccorso alpino calabrese

protezione civileIl dirigente della U.O.A. Protezione Civile regionale Carlo Tansi ed il presidente del Soccorso Alpino regionale Luca Franzese, hanno sottoscritto un nuovo protocollo operativo che regolerà i rapporti tra le due strutture per i prossimi cinque anni, nell’ottica di una sempre migliore integrazione e valorizzazione delle attività di volontariato con il sistema regionale di protezione civile. Il protocollo operativo, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – in attuazione della nuova legge regionale n. 1/2017, garantirà una migliore sinergia tra la Protezione Civile e la componente del Soccorso Alpino, già struttura operativa nazionale, che in questi anni, con la propria attività altamente specialistica, ha permesso di salvare, in svariate situazioni d’emergenza, tantissime vite sull’intero territorio regionale. Su richiesta della Protezione Civile saranno, nel prossimo futuro, programmati appositi corsi formativi in cui il Soccorso Alpino garantirà la formazione base alle associazioni di volontariato, iscritte al registro regionale di Protezione Civile, interessate a specializzarsi nella ricerca di persone disperse in ambiente montano o impervio. Ciò consentirà di ottimizzare l’impiego, in stretta collaborazione proprio con il Soccorso Alpino, delle numerose associazioni di volontari presenti sul territorio regionale che hanno grandi potenzialità di supporto attivo nelle azioni di ricerca di persone disperse in montagna. In virtù di quanto sottoscritto, squadre specialistiche di Ricerca e Soccorso del Soccorso Alpino saranno a disposizione della Protezione Civile, ogni giorno dell’anno e 24h/24h, per eventuali interventi necessari al verificarsi di eventi calamitosi di qualsiasi genere. Nell’ambito del protocollo sottoscritto, l’U.O.A Protezione Civile ha affidato al Soccorso Alpino regionale, in comodato d’uso e per i prossimi tre anni alcuni automezzi: un “Mitsubishi L200 4×4”, un “Fiat Doblò” (assegnato alle unità cinofile), e un “Mercedes Sprinter 4×4”, allestito dal Soccorso Alpino come sofisticato Centro Mobile di Coordinamento, completo di torre faro, gruppo elettrogeno, ponti radio (sia in digitale che in analogico), collegamenti satellitari, informatici e cartografici di ultima generazione.

Il presidente Franzese, nel ringraziare Tansi per la sua sensibilità verso il mondo del volontariato specialistico, evidenzia che l’accordo di oggi va a coronare un rapporto consolidato tra due importanti realtà operative quali la Protezione Civile ed il Soccorso Alpino regionali, la cui sinergia ha già dimostrato nel tempo efficacia e prontezza. Si ricordano, ad esempio, il pronto invio in elicottero nelle aree interessate dal terremoto di Amatrice delle Unità Cinofile del Soccorso Alpino, grazie all’impegno immediato della Sala Operativa regionale della Protezione Civile e le attività che hanno permesso di salvare tante persone in difficoltà in montagna. Esprime, infine, ampia soddisfazione per quello che costituisce solo l’ennesimo riconoscimento di professionalità al Soccorso Alpino in Calabria, al quale risponderà con orgoglio di appartenenza e senso di responsabilità. Il Dirigente Tansi dichiara la sua soddisfazione per quello che costituisce un passo importante nel coordinamento di energie positive operanti sul territorio regionale e nella fondamentale attività avviata, dal suo insediamento, volta a regolamentare e valorizzare le potenzialità delle associazioni di volontariato diffuse nella regione, che hanno il solo scopo di riunire persone interessate a mettere gratuitamente a disposizione della collettività il proprio tempo e le proprie capacità e competenze per svolgere diverse attività di protezione civile.