Previsioni Meteo, sempre più preoccupante il caldo della prossima settimana in Calabria e Sicilia

Previsioni Meteo, grande ondata di caldo in arrivo nei prossimi giorni: fine giugno con +45°C in Calabria e Sicilia

172960_caldo_termometro_1-300x225Previsioni Meteo- Il recente dramma portoghese con gli incendi devastanti ci spinge ad essere molto interessati alla prossima settimana. La situazione portoghese e la condizione meteorologica che avremo in Italia da domenica 25 giugno in poi hanno, di fatto, molto in comune. Ciò che caratterizza le due situazioni in maniera assai evidente è l’isoterma a +25°C presente ai 1500 metri (850hPa). In effetti, è bene ricordarlo, la sua origine o l’elemento che la determina è proprio la stessa: l’estremo più caldo, quello di sinistra cioè, del vertice dell’anticiclone africano. La situazione che si è presentata in questi giorni in Portogallo, da un punto di vista meteorologico, si presenterà in modo assai simile sull’Italia proprio negli ultimi giorni del mese di giugno. L’asse dell’anticiclone, infatti, spinto sul fianco da correnti fresche in arrivo sulla costa atlantica, tende a spostarsi verso Est, posizionandosi sul Mediterraneo centrale, il che, come ben visibile dalle carte di GFS, porterà la +25°C sulla nostra Penisola. Ne deriveranno temperature certamente superiori ai +40°C su tutto il CentroSud, con punte prossime ai +45°C, proprio come in Portogallo quindi. Al di la dell’afa e del disagio che ne deriverà, in particolare per chi risiede distante dalle coste, il rischio di incendi sarà elevatissimo, a maggior ragione viste le condizioni dei territori, secchi, aridi e brulli a causa della siccità degli ultimi mesi. La situazione, viste le scarse manutenzioni alle aree boschive italiane, potrebbe divenire molto critica. Ci auguriamo che tutti coloro che sono preposti a ricoprire determinati ruoli, siano consapevoli della situazione in arrivo, in modo che siano prese le dovute e necessarie precauzioni. Non vorremmo sentir gridare alle storie dei “soliti piromani” perché in Portogallo, nonostante il dramma, ed anche con grande dignità, non lo hanno mai fatto in questi giorni!