Platì, la Porta della Locride verso l’area Euro-Mediterranea

olatìSi sono svolti giornata del 2 giugno, a Platì, i festeggiamenti per il 71° anniversario della proclamazione della Repubblica italiana, su iniziativa dell’associazione dei Sindaci della Locride. La cerimonia è stata caratterizza dai rituali onori ai Caduti in guerra e alla Bandiera, successivamente il corteo si è diretto verso piazza Municipio dove ha avuto luogo un momento di confronto durante il quale abbiamo avuto il piacere di ascoltare gli interventi delle autorità presenti. La manifestazione è iniziata con la lettura del messaggio benaugurale del Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Nicola Irto, a seguire, hanno preso la parola, il Sindaco di Platì Rosario Sergi, Gianluigi Hierace in rappresentanza di Coldiretti Calabria, Arturo Costa Presidente del Consorzio di bonifica Alto Ionio Reggino, Franco Candia Presidente dell’Assemblea dei sindaci della Locride e Sindaco di Stignano, Rosario Rocca Presidente del comitato dei sindaci della Locride e Sindaco di Benestare, Giuseppe Bombino Presidente del Parco nazionale dell’Aspromonte, Seby Romeo capogruppo del Partito Democratico al Consiglio regionale della Calabria e S.E. Francesco Oliva Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace.  Infine tutti i Sindaci e le autorità hanno preso parte alla consegna della Costituzione ai bambini dell’ICS “De Amicis” di Platì.  La giornata si è svolta onorando la Festa Istituzionale, è stata anche un’occasione per riflettere e discutere insieme ai nostri giovani sull’importanza del sacrificio di coloro che 71 anni fa lottarono per ciò in cui credevano, ovvero, la Repubblica. E’ stato, inoltre, più volte rimarcato il contesto della legalità, libertà e dei diritti dei cittadini sanciti dalla Carta Costituzionale che ha portato ad un confronto tra le Istituzioni e il popolo dando così l’opportunità di intraprendere un nuovo percorso in grado di sanare le crepe formatesi in passato. La partecipazione soprattutto dei bambini di Platì è un chiaro segno di svolta verso il cambiamento e di fiducia nei valori della democrazia. Si è parlato di progetti concreti, come la ripresa dei lavori della Bovalino-Bagnara, grande arteria stradale di comunicazione e opera strategica inserita nello statuto della Città Metropolitana, che andrebbe a collegare la Locride al Porto di Gioia Tauro e all’Autostrada Mediterranea, di fatto renderebbe Platì la porta della Locride e aprirebbe l’Aspromonte verso tutta l’area Euro-Mediterranea così come rimarcato nel suo intervento dal presidente del comitato dei sindaci Rosario Rocca.