Pd Calabria contro Alfano: “Non accettiamo alcun tipo di lezione, la sanità è bloccata a causa dell’immobilismo del ministero”

LaPresse/Guglielmo Mangiapane

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Il ministro Angelino Alfano deve scegliere cosa fare nella vita: la politica dei due forni, la rispediamo al mittente. Alla luce delle sue dichiarazioni, rilasciate agli organi di informazione calabresi, ci aspettiamo atti conseguenti“. Scrive in una nota Giovanni Puccio, responsabile organizzativo del Pd Calabria riferendosi ad un’intervista rilasciata ai giornali dal leader Ap, in cui  ha accusato  la dirigenza locale di spendere male i fondi che vengono ottenuti a Roma. ”Non accettiamo alcun tipo di lezione –  rispone Puccio -, ne’ sul piano politico, ne’ su quello dell’efficienza amministrativa. A quali soldi non spesi dalla Regione fa riferimento? Parole, parole liberate al vento per piegare la funzione istituzionale ai propri interessi di parte. Sa Alfano che, a causa dell’immobilismo del ministero alla Salute, da mesi la sanita’ calabrese e’ bloccata per via degli scontri dei due commissari, impegnati in un incomprensibile rimpallo di responsabilita’ fra di loro e  sono bloccate centinaia di assunzioni all’interno degli ospedali, i livelli minimi di assistenza non riescono ad essere garantiti e il diritto alla salute di milioni di calabresi irresponsabilmente compromesso? “Ci risparmi, Alfano, le sue ridicole lezioncine- conclude Pucci- non siamo magnanimi come il nostro segretario nazionale, Matteo Renzi, che e’ un autentico innovatore, altro che urlatore, un leader riformista riconosciuto in Europa e negli scenari politici internazionali: di cattivi maestri, dunque, non sentiamo proprio il bisogno“.