Pallanuoto, un bel CUS Unime sconfitto a Pescara. Mercoledi a Messina per ribaltare il risultato

pallanuotoPronostico confermato CUS Unime sconfitto a Pescara in gara 1 della finale playoff per la Serie A2. I messinesi escono dal Pala-Pallanuoto abruzzese a testa alta, superati dai padroni di casa con il finale di 10-8 al termine di un incontro duro e vibrante, giocato comunque molto bene dagli ospiti nonostante un arbitraggio ampiamente contestato: oltre ai tanti controfalli in attacco fischiati in sfavore dei cussini, i messinesi reclamano anche per un “presunto” terzo fallo grave addebitato a Namar che è costato l’allontanamento definitivo dal match dell’11 cussino in un momento fondamentale dell’incontro. Fatale per gli universitari è stato il secondo parziale di gioco, chiuso con tre reti di vantaggio dal Pescara, che vanifica l’ottimo lavoro fatto dal team peloritano durante l’arco di tutta la gara: il CUS, infatti, ha avuto il gran merito di scendere in acqua con grandissima grinta e determinazione, riuscendo ad intimorire gli avversari fino all’ultimo secondo di gioco; bravi anche i cussini a non arrendersi neanche quando, al cambio vasca, il risultato recitava 7-4 in loro sfavore. Partita da subito bella e combattuta, con entrambe le squadre decise sin dalla prima palla in acqua a portarsi avanti nel risultato. Si portano avanti i padroni di casa con Di Nardo, ma subito dopo Cama, con una doppietta, porta i suoi sul 2-2. Prima di fine parziale, però, arriva il pari del Pescara siglato da Provenzano. È un gol che sblocca i padroni di casa che, nel secondo periodo di gioco, approfittano riescono a prendere il largo con un break di 3-0 (DI Nardo, Di Fulvio su rigore, ed ancora Di Fulvio) che risulterà decisivo per il risultato finale. Aiello riesce ad interrompere il digiuno degli universitari ma, immediatamente Provenzano riporta i suoi sul +3. Accorcia di nuovo Balaz ma, prima del cambio vasca, Provenzano allunga ancora. E sempre Provenzano riesce anche a siglare la rete del momentaneo +4 dei padroni di casa (8-4). Il CUS Unime, però, riprende in mano le redini del gioco e con grinta si riporta sotto, andando a segno per due volte consecutive con Aiello e De Francesco (8-6). C’è spazio ancora per una rete dei padroni di casa prima della terza sirena e la segna DI Fulvio per il momentaneo 9-6. L’ultimo tempo succede di tutto, con i messinesi che non hanno nessuna intenzione di arrendersi. Provenzano allunga di nuovo sul +4, ma prima Cama e poi De Francesco riassottigliano il gap che separa le due formazioni. Poi, sul 10-8 e nel momento migliore degli ospiti, la giuria erroneamente addebita a Namar una terza espulsione – mentre sul giocatore gravavano solamente due falli gravi – e lo allontana dall’incontro. Nulla da fare nel finale per i cussini che subiscono un’amara sconfitta. “Non posso recriminare nulla ai nostri ragazzi – commenta a caldo Sergio Naccari – ci siamo resi protagonisti di una bellissima partita, mettendo tantissima paura agli avversari fino alla sirena finale. Certo, sono amareggiato per l’arbitraggio: ci sono stati fischiati tantissimi controfalli in fase d’attacco che ci hanno impedito di giocare tante azioni ma, soprattutto, ancora non ci spieghiamo l’allontanamento definitivo di Namar nel quarto tempo, in un momento topico della partita. Proprio per questo abbiamo già presentato ricorso per errore tecnico. Detto questo, torniamo a Messina a testa alta: questa partita ci dà tantissima consapevolezza nei nostri mezzi. Ancora continuiamo a crederci fermamente e Mercoledi ci aspettiamo il pienone in tribuna per sostenerci in questa impresa”. Adesso il tutto per tutto il CUS Unime se lo giocherà tra le mura amiche della cittadella sportiva universitaria: mercoledi 14 giugno, con inizio alle ore 19.00, sarà l’attesissima gara 2 a decidere le sorti di questi playoff per i messinesi e rimandare tutto alla “bella” il 24 giugno. Servirà, dunque, il supporto di tutti gli appassionati messinesi per spingere il team universitario verso l’impresa. Pescara Nuoto e Pallanuoto – CUS Unime 10-8 (2-2, 5-2, 2-2, 1-2) Pescara: Mambella, Di Nardo, Micheletti, Di Fulvio, Prosperi, Magnate, Giordano, Provenzano, Di Fonzo, D’Aloisio, Ruscitti, Riccitelli, Fesso. CUS Unime: La Tona, Rapapzzo, Mariani, De Francesco, Arcvito, Blandino, Lanfranchi, Aiello, Namar, Naccari F., Naccari A., Balaz, Cama.