‘Ndrangheta a Reggio Calabria, ragazzo di Archi rivela a Klaus Davi: “mi vendo per un po’ di droga, tra i miei clienti anche boss” [VIDEO]

klaus daviOrmai l’immagine del boss macho ed etero è appannaggio esclusivamente di un racconto cinematografico divenuto obsoleto e bugiardo. E neanche più di quello se si pensa che nella fiction “I Sopranos” uno dei principali capi era gay dichiarato. Fra tutte le mafie, come disse Raffaele Cantone allo stesso Davi anni fa, la ‘Ndrangheta è quella più omofoba e maschilista. Tutta apparenza, però, tutta “tragedia”. Lo conferma un ragazzo del quartiere Archi di Reggio Calabria, intervistato dal massmediologo in questi giorni, durante una delle sue puntuali perlustrazioni nei quartieri della mala. Carmine (nome di fantasia, ndr.) racconta come e dove avvengono questi incontri sessuali. Il prezzo dei quali sintetizza la miseria economica più che morale di un paese, o meglio una parte del paese, che è stata completamente abbandonata dalla politica. Il ragazzo racconta in alcuni passaggi “mi vendo per un po’ di fumo, a volte anche gratis… ci vengono tutti, anche uomini sposati, è normale… anche i malandrini, dicono di no, quelli che vogliono fare la figura di malandrini o che sono malandrini, poi sotto sotto ci vanno anche loro” e all’esplicita domanda di Davi sulla presenza di boss tra i clienti, Carmine chiosa: “sì qualcuno c’è, sono attivi, però non parliamo che ci sono queste persone…”
Ecco il testo integrale dell’intervista:
Carmine: Sono qua, amici miei
Klaus: Sí, amici tuoi che fanno…
C: No, niente… che fanno quello che fanno
K: In cambio di 20€?
C: ma quale 20€, Klaus…
K: Si fanno dare soldi… me lo hai detto tu…
C: No è natura… cioè natura…
K: Gratis! Fanno sesso gratis? tu mi avevi detto che qualcosa prendevano, 20/10€
C: Sì, capita… quando 10€ quando 20€… capita
K: Cioè loro fanno i pompini e in cambio prendono 10 o 20€?
C: Più o meno, non è proprio così… grosso modo, più o meno
K: Dove avvengono questi incontri?
C: No, non sono incontri, è casuale, occasionali
K: Dove avvengono questi incontri? ho capito che sono occasionali ma dove avvengono?
C: Sotto casa
K: Di chi? di questi ragazzi? dove vanno a fare sesso?
C: ma sotto i portici, Klaus
K: Maggiormente sono della zona o vengono da fuori?
C: No, anche dalla zona, della zona stessa
K: Vanno anche con gli uomini
C: Sì sì
K: Ma come? qua dicono che non ci vanno…
C: Va beh, non ci vanno quelli che vogliono fare la figura dei malandrini o che sono malandrini… che poi sotto sotto ci vanno anche loro
K: Questo lo so anche io…
C: È normale…
K: Non riesci a guadagnare qualcosa da vivere?
C: Ma no… io rispetto gli amici… cioè non vado proprio mirato… come io e te, siamo seduti… se tu vuoi che ti faccio un pompino, senno senza nessuna cosa. C’è un vicino mio di casa che è gay: ogni tanto me lo succhia. Io gli faccio uno spinello e lui me lo succhia. Non sono incontri mirati. Non sei venuto più, tu. Se vuoi ogni tanto di sera ti faccio fare una pugnetta…
K: No, io non sono interessato, ma mi avevi detto che ogni tanto qualcosa prendevano sti ragazzi 10€
C: Sì… 50€
K: Che tipo di clienti sono? solo gay o anche non gay
C: Anche non gay… ormai ci vanno tutti
K: Anche malandrini?
C: Eh sì!
K: Anche uomini sposati?
C: È normale: tu senza fare il lavoro di giornalista… cioè, oggi la femmina non va più. Il maschio non va con la donna ormai… la donna si è sputtanata!
K: Come il maschio va con la donna?
C: No, il maschio va con l’uomo…
K: Tu vivi solo o con i tuoi?
C: Con i miei
K: Quanti sono quelli che fanno questa attività?
C: vieni che ti faccio presentare a uno che ti…
K: No, perché non mi interessa… quanti sono?
C: Un paio, due o tre…
K: Anche qualche boss?
C: Sì, qualcuno c’è…
K: Che viene a farsi fare pompini? O tipo li fa? Attivi o passivi?
C: Attivi, però non parliamo che ci sono queste persone. Ma che fai di sera, Klaus?
K: Adesso vado ad una festa.