Messina, traffico in tilt. Commercianti della Panoramica sul piede di guerra: “No al cordolo, ci ha danneggiati” [FOTO e INTERVISTE]

Messina, i commercianti della Panoramica esasperati: ” la viabilità in zona è pessima, quel maledetto cordolo ci ha danneggiati”

polimeniCaos in tilt ad ogni ora. A Messina, basta che qualche incivile lasci la macchina in sosta selvaggia e la frittata è servita.  Percorrere la Panoramica in auto è ormai diventata un’impresa titanica, le macchine sono costrette a fare lo slalom tra buche, dossi, auto parcheggiate in sosta vietata e le escrescenze delle radici degli alberi a ridosso dei marciapiedi. Maledetto è quel cordolo situato a pochi metri della rotonda dell’Annunziata e l’inizio della Panoramica.

Pensato per delimitare i due sensi di marcia, questa lunga linea di cemento, è la principale responsabile degli interminabili ingorghi nella zona. Autobus, ambulanze, camion e mezzi di soccorso che quotidianamente passano da lì, sono costretti a vere e proprie manovre di precisione. A rimetterci non sono solo i residenti che ormai convivono a ritmo dei clacson che strimpellano incessanti, ma specialmente tutte le attività commerciali situate a ridosso del marciapiede. In questi anni la zona ha visto fiorire diverse esercizi commerciali proprio in questo punto della strada, attività tra l’altro utilissime, e che rendono ben servita la zona sotto ogni aspetto. Ma l’economia di queste attività rischia seriamente di essere compromessa a causa della pessima viabilità.

messina panoramica (9)La presenza del cordolo è causa non solo degli ingorghi in zona, ma costituisce una vera minaccia anche alla sicurezza in strada: il cordolo è alto pochi centimetri, c’è il rischio, specie al calar del sole, che motociclisti e pedoni non lo notino e crediamo che sia solo un caso se ancora non sia successa una disgrazia. Se a ciò aggiungiamo che sostare in quel tratto di strada è assolutamente sconsigliato ( c’è il serio rischio di paralizzare il traffico e di essere linciati) e che fermarsi a fare acquisti è quindi impossibile, sembra evidente che ad eliminando il cordolo si ottengano solo vantaggi. . Che poi, a dirla tutta, la soluzione a questo disagio ci sarebbe:  basterebbe sostituire il cordolo con  dei semplici marker stradali, i cosiddetti “occhi di gatto”,  con lente rifrangente.

A farsi portavoce dell’esasperazione dei commercianti e residenti  della zona è il cittadino attivo Orazio Polimeni, che più volte ha fatto le segnalazioni del caso alle autorità competenti. “È da più di un anno che ci battiamo per l’eliminazione del cordolo. Nelle ore di punta, vista anche la prossimità delle scuole, diventa un inferno percorrere questo tratto di strada- dice Orazio Polimeni ai microfoni di StrettoWeb- La situazione non va sottovalutata specie sotto il profilo della sicurezza. Da questa arteria transitano ogni giorno parecchie ambulanze dirette all’Ospedale Papardo e immaginate voi quanto possa fare la differenza arrivare in tempo per prestare soccorso a chi si rivolge al 118“.

“I cittadini e i commercianti, non vogliono il cordolo- continua Polimeni- mi sembra evidente. Cerchiamo di dare respiro a questa strada, impegniamoci per il bene della città, si provveda ad eliminarlo“. Della stessa 0pinione Giovanni Bertuccelli, gestore del noto bar della zona: “questo cordolo è una rovina, ci ha solo danneggiati. Abbiamo  visto ridurre notevolmente la clientela. La carreggiata è troppo stretta  ed è impossibile fermarsi con l’auto.  Chi di competenza si renda conto dei gravi disagi che stiamo subendo a causa di questi pochi metri di cemento“. Di seguito le interventi rilasciate dai commercianti ai microfoni di StrettoWeb: