Messina, tagli al Papardo: l’eccellenza sanitaria messa a rischio da una riforma scellerata

Al via la mobilitazione per salvare il Papardo di Messina: cittadini sul piede di guerra per impedire il declassamento del nosocomio

ospedale-papardo-messinaA Messina si infuoca  il dibattito sul riordino della rete ospedaliera. Il  Decreto Ministeriale n. 70 del 2 aprile del 2015 prevede una razionalizzazione dei presidi ospedalieri già esistenti, “valorizzandone i punti di forza sulla base dei volumi di attività svolta e sulla qualità degli esiti raggiunti“. Le intenzioni di un riordino della sanità hanno scatenato le reazioni di sindaci medici e organizzazioni sanitarie e cittadini. Il timore, più che legittimo, è che una riforma scellerata di vita ad  una rimodulazione delle strutture ospedaliere che va a totale discapito  degli ospedali territorio, creando esuberi di risorse umane e di strutture con il conseguente smantellamento, già in atto, di interi presidi sanitari del territorio cittadino e provinciale, e la seria compromissione dei piani di stabilizzazione e di reclutamento del personale. Stando ai documenti ufficiali, la razionalizzazione comporterebbe una drastica  soppressione di diversi posti letto, del taglio di numerose unità operative complesse e di pronto soccorso, della riduzione delle ambulanze medicalizzate in diverse strutture ospedaliere, nonché della declassificazione dell’Azienda Ospedaliera Papardo a DEA di primo livello. La riorganizzazione della rete ospedaliera, causerà al Papardo la perdita di ben 71 posti letto e di ben 104 posti di lavoro, trasformando il nosocomio in un mero ospedale di base. E mentre la politica regionale gioca a rilanciarsi le accuse di non aver difeso il nosocomio, la sensazione è quella di assistere all’ennesimo smacco alla città. Proprio oggi a Messina è partita la grande mobilitazione per “salvare l’ospedale Papardo”, organizzata da Uil-Fpl e Anaao-Assomed, portavoci degli interessi dei lavoratori e dei cittadini. Intanto, a fronte delle svariate difficoltà logistiche, tagli e riduzioni, medici eroi e tutto il personale sanitario di ogni reparto del Papardo, continuano mantenere altissimo il livello del servizio sanitario.  Tra quelle corsie, dove ogni giorno si vive il dolore,  medici e personale tutto, continuano a garantire quella buona sanità,  vanto e orgoglio della città di Messina.