Messina, il declino del Lido di Mortelle e il ricordo di un punto di riferimento degli anni 90

Il Lido di Mortelle ha ormai chiuso da tre anni ma resta comunque il ricordo di una zona di Messina che fino agli anni 90 era un punto di riferimento

Lido MortelleC’era una volta il bar del Lido di Mortelle: fino agli anni ’90 punto di riferimento per l’intera città di Messina. La sera era un classico: dopo aver cenato in una delle tante pizzerie presenti tra Ganzirri e Granatari, la tappa finale al Lido era d’obbligo. Anche in inverno l’atmosfera che si respirava entrando era unica e vintage: eleganza, pulizia e quel senso di vaga nostalgia dettata dalla visione del mare antistante e dalle melodie da piano bar, intonate da Orazio Tusa, fino a notte fonda.
Oggi lo spettacolo che si presenta, alle soglie del Lido, è a dir poco demoralizzante:  dopo un lento quanto inesorabile declino si è giunti all’inevitabile chiusura del locale; circa tre anni addietro. Dopo il forfait di locali come il Ritrovo Granatari e La Macina, la zona di Mortelle risulta sempre più abbandonata quanto desolata. I fasti del XX secolo sono divenuti oramai solo un lontano ricordo.
Eppure sarebbe importante, per la nostra città, far rinascere la zona di Mortelle: sia per una questione turistica che per motivi puramente emozionali. In particolare la riapertura del Lido potrebbe rappresentare un volano per riqualifica dell’intera zona. Coscienti che queste speranze saranno certamente disattese e relegate al regno di “Utopia”, non ci resta che ricordare quell’epoca magica in cui Mortelle rappresentava il cuore pulsante dell’estate peloritana.
Fabrizio Vinci