Messina discarica a cielo aperto: chiesto il riconoscimento del “danno all’ambiente e alle persone”

Messina abbandonata ai rifiuti, Gioveni chiede il riconoscimento del danno all’ambiente e alle persone: “ai cittadini non si può più chiedere di pagare un servizio che non funziona come dovrebbe”

Rifiuti messina 4Messina da mesi è sommersa da tonnellate di rifiuti e con le alte temperature si pregiudicano ulteriormente le già precarie condizioni igienico- sanitarie della città,  in particolar modo delle zone periferiche. “Dinnanzi a questo scempio ambientale, chiedo di valutare concretamente la possibilità di riconoscere e certificare il danno all’ambiente e alle persone nell’ambito della città di Messina“, è questa la proposta lanciata oggi dal consigliere comunale Libero Gioveni in una nota trasmessa all’ASP:

Poco importano adesso le cause (che qualcuno vorrebbe far ricadere, mentendo e sapendo di mentire, addirittura sul “tira e molla” di queste ultime settimane fra Giunta e Consiglio Comunale per la nota delibera sull’affidamento del servizio di igiene ambientale alla costituenda società “MessinaServizi”), specie ai contribuenti che puntualmente pagano la tassa sui rifiuti e che di contro sono stanchi di ascoltare proclami da parte di un’Amministrazione che ha anche l’aggravante di avere un’identità “ambientalista!!!

Ai cittadini che dovranno stringere nuovamente la cinghia per pagare le onerose tariffe TARI già recapitate a casa (e quest’anno l’Amministrazione le ha volute anticipare persino di 1 mese!!!)”- spiega il consigliere- non gli si può più chiedere di pagare un servizio che non funziona come dovrebbe tutti i santi giorni!

Per altro, nelle settimane scorse, avevo anche preannunciato di formalizzare la presente richiesta a codesta ASP se le condizioni igienico-sanitarie non fossero nettamente migliorate (fatto questo che si è leggermente intravisto solo in qualche punto della città).

Pertanto- conclude il consigliere- alla luce di tutto quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale, perdurando un evidente e deleterio “scempio ambientale” in gran parte della città di Messina, chiede  con carattere d’urgenza a codesta spett.le ASP di valutare concretamente la possibilità di riconoscere e certificare il “danno all’ambiente e alle persone” nell’ambito della città di Messina, causato dalla reiterata presenza di quintali di rifiuti e numerose discariche, utile ad autorizzare “il pagamento del tributo da parte dei soggetti coinvolti nella misura massima del 20%“, ai sensi dell’art. 35 del Regolamento IUC approvato dal Consiglio Comunale“.