Messina, consegnato al Dipartimento di Oncoematologia del Papardo il Premio “Trimarchi”

All’Ospedale Papardo di Messina è stato consegnato ufficialmente il Premio “Trimarchi” al Dipartimento di Oncoematoligia

PREMIO TRIMARCHI 02Il segretario generale di CittadinanzAttiva Antonio Gaudioso, ha voluto sancire con un messaggio l’importanza della sesta edizione del premio “Enrico Trimarchi”, riservato alle strutture ospedaliere che, operando in ambito provinciale, hanno fornito prestazioni di alto livello professionale, con grande umanità e convinta accettazione della collaborazione offerta dalle associazioni di volontariato. Il messaggio di Gaudioso: “Siamo particolarmente felici per questo premio. Anzitutto perché nella sua scelta hanno un ruolo fondamentale i cittadini e chi ne tutela i diritti. In secondo luogo perché il riconoscimento va alla struttura diretta dal prof. Vincenzo Adamo,” ha dichiarato Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva,” che rappresenta un vero punto di riferimento per il territorio. Infine, perché si pone particolare attenzione ad un tema come la umanizzazione delle cure, che come Cittadinanzattiva perseguiamo da anni, anche grazie al coinvolgimento attivo dei professionisti e delle aziende”. 
DA SIN. TRIARCHI, ADAMO E BIANCAL’importante premio è stato assegnato dall’Associazione Umanesimo e Solidarietà “Riviera Jonica” presieduta da Nino Bianca, in collaborazione con CittadinanzAttiva – Tribunale per i Diritti del Malato, e con il sostegno del CESV di Messina, al Dipartimento di Oncoematologia dell’Ospedale Papardo di Messina diretto dal prof. Vincenzo Adamo.  Il presidente Bianca ha ricordato la figura del prof. Enrico Trimarchi, Uomo, Medico e Scienziato, dalla grande umanità, ha evidenziato il lavoro del team del prof. Adamo, che negli anni ha saputo creare  un gruppo di lavoro dalle grandi potenzialità e umanità ed ha portato i saluti del Segretario Nazionale di CittadinanzAttiva  Gaudioso.
Breve ma intenso il momento della consegna della Coppa Gudea, il premio consegnato consiste in una coppa in cuoio, fedele riproduzione della coppa di re Gudea, il sovrano della Mesopotamia, vissuto duemila anni prima di Cristo, che per la prima volta nella storia riporta i simboli della medicina, un serpente attorcigliato attorno ad una verga.
Nel ritirare l’ambito premio consegnato dal prof. Francesco Trimarchi, figlio del compianto Enrico Trimarchi e con accanto il presidente Bianca, il prof. Adamo ha dichiarato: “Il premio da valore al lavoro del mio team, il nostro è un continuo operare e una sfida costante dedicata alla ricerca, anche da noi ci sono delle eccellenze e c’è una offerta di alto livello, ma è molto difficile farle emergere”.
La scelta della struttura sanitaria cui assegnare il Premio, è stata curata dal presidente dell’Associazione, Nino Bianca, che ha nominato una commissione presieduta dal dott. Giuseppe Pracanica, presidente regionale di CittadinanzAttiva – Tribunale per i Diritti del Malato, con l’attiva partecipazione del dott. Giacomo Caudo, presidente dell’Ordine dei Medici di Messina e di altri componenti. La cerimonia è stata magistralmente incastonata nell’ambito della giornata dedicata alla “Ricerca Clinica al Papardo” e alla presentazione della Clinical Trial Center, evento curato dal Dipartimento di Oncoematologia,  svoltosi nell’Auditorium della struttura sanitaria.