Messina, concluso il progetto “La scuola incontra l’Ufficio Stampa”

Quest’oggi al Palazzo dei Leoni di Messina si è concluso ufficialmente il progetto  “La scuola incontra l’Ufficio Stampa”

foto seguenzaStamani a Palazzo dei Leoni, con la consegna degli attestati di partecipazione, si è concluso il progetto di alternanza scuola-lavoro “La scuola incontra l’Ufficio Stampa”, organizzato dal liceo scientifico “Seguenza” e dalla Città Metropolitana di Messina.
Si è trattato di un percorso articolato in sessanta ore di formazione, teorica e pratica, concretizzatasi nella formulazione e nella pubblicazione nel giornale istituzionale online “Agorà Metropolitana”, prima del comunicato e poi dell’articolo relativo all’incontro con la scrittrice Dacia Maraini. In particolare, questo progetto ha permesso di far conoscere un settore strategico dell’Ente che è quello della comunicazione istituzionale e di proporlo in maniera attrattiva e fruibile per i giovani studenti del “Seguenza”, dando vita ad un  percorso intenso e piacevole per entrambe le parti, docenti e studenti, esperienza che si vuole riproporre nel prossimo anno.
Il sindaco metropolitano Renato Accorinti ha sottolineato l’importanza della “passione” per dare concretezza alle proprie scelte, “per chi ha passione, ogni impegno non è sacrificio”, ha detto rivolgendosi agli studenti della terza H ma ciò non toglie che “è necessario lavorare molto, perché con poco allenamento i risultati scadenti”.
Gli studenti, a completamento del progetto di alternanza scuola-lavoro, hanno posto al Sindaco alcuni quesiti, espressione della vivace curiosità che li contraddistingue.
Come difendere i propri ideali, i modi per combattere la mafia, tra le domande poste ad Accorinti,
L’importanza degli ideali e della fedeltà agli stessi per dare senso alla propria vita, la risposta del Sindaco. Ognuno è un tassello di un’opera ben più grande, una goccia nell’oceano ma pur sempre essenziale al tutto. Anche nei confronti della mafia, famiglia e scuola sono due assi portanti per la formazione delle giovani coscienze. “Voi siete già il futuro”, ha detto ai ragazzi Accorinti, augurando loro uno splendido percorso di vita.