Messina a rischio sismico: si conclude la maxi esercitazione per terremoto e tsunami

Si conclude con successo l’ottava edizione di Messina Risk Sis.ma 2017, più di quindicimila i cittadini coinvolti nelle esercitazioni

messina cittàNei giorni scorsi si sono concluse nelle scuole cittadine coinvolte le esercitazioni sul rischio sismico e maremoto connesse alla VIII Edizione della Settimana della Sicurezza “Messina Risk Sis.ma. 2017” che si è tenuta dal 18 al 22 aprile scorso. Sono state dodici le scuole partecipanti che, dal 12 al 30 maggio, hanno completato il percorso formativo sulle norme da tenere in situazione di rischio e sulle procedure di raggiungimento delle aree di emergenza interne o esterne all’istituto impegnando gli studenti, i docenti ed il personale tecnico-amministrativo. Gli istituti scolastici della seconda fase di attività sono stati il liceo Seguenza (sede centrale e Cristo Re), l’ I.T. Verona-Trento, gli istituti Minutoli-Quasimodo-Cuppari, Gallo–Mazzini, Caio Duilio, e Antonello-Maiorana-Jaci.
liceo seguenza messina (2)Nel complesso sono state 54 le scuole che hanno preso parte alla manifestazione della “Messina Risk Sis.ma. 2017” con una partecipazione diretta in ambito scolastico di 13 mila e 500 persone. L’obiettivo delle esercitazioni negli istituti cittadini è stato quello di testare le procedure di attivazione in emergenza di tutto il personale (studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo), di fare conoscere sia i giusti comportamenti da tenere per i vari scenari di rischio che la localizzazione delle aree di emergenza. A tal fine l’esperto di Protezione Civile del Comune di Messina, Antonio Rizzo, ha espresso un particolare ringraziamento ai dirigenti scolastici, ai professori ed ai responsabili della sicurezza delle scuole che hanno creduto in questa importante attività formativa mirante alla diffusione della cultura della protezione civile e dell’autoprotezione. Anche quest’anno la manifestazione ha avuto risonanza sia a livello nazionale che a livello regionale. Infatti il dipartimento nazionale della Protezione Civile ha inviato un osservatore a seguire le fasi delle esercitazioni, Fabio Brondi, del servizio emergenze del DPC, che ne ha curato anche gli aspetti organizzativi delle funzioni di supporto del Centro Operativo Comunale (COC) e delle Unità di Crisi Locale (UCL). Il funzionario del DPC ha partecipato inoltre alla presentazione del nuovo Piano di Protezione Civile alle Funzioni del COC ed ai presidenti delle sei circoscrizioni, ed ha inoltre illustrato un Report sulle iniziative svolte a Messina da Fabrizio Curcio, capo del dipartimento nazionale della Protezione Civile. Il dipartimento di protezione civile regionale, attraverso il dirigente generale, Calogero Foti, ha contribuito, in collaborazione con il dirigente dell’omonimo dipartimento della Regione Calabria, Carlo Tansi, all’invio di una “Colonna Mobile di Soccorso” nell’ambito delle attività esercitative, predisposte da Alfredo Biancuzzo del servizio operativo Messina del DRPC, nell’area di ammassamento “Campo Santamaria” ex Gil, area già inserita nel Piano Comunale di Emergenza di Messina ed attrezzata per tali eventi.
conferenza (6) risk siQuesta attività, avvenuta alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, e dell’assessore alla Protezione Civile, Sebastiano Pino, si può considerare la prima collaborazione tra le due Regioni ed il primo passo verso il protocollo di intesa siglato tra i Comuni di Messina e Reggio Calabria per una protezione civile integrata dell’Area dello Stretto. Il dirigente del dipartimento Protezione Civile comunale, Antonio Cardia, ha coordinato tutte le attività preparatorie e operative dello staff del dipartimento e del Centro Operativo Comunale ed ha organizzato incontri per la diffusione del nuovo Piano Comunale di Emergenza alle strutture preposte per il conseguimento dell’iter approvativo. La Consulta di Volontariato di Protezione Civile, coordinata dal presidente, Massimo Minutoli, ha fornito con sette associazioni di volontariato, il supporto operativo e logistico alle simulazioni ed i collegamenti radio tra la sala operativa del COC e gli scenari di eventi simulati oltre all’assistenza per lo svolgimento delle esercitazioni nella massima sicurezza. Il Corpo di Polizia Municipale, in tutte le sue componenti, con il comandante, Calogero Ferlisi, ed il vicecomandante, Marco Crisafulli, ha garantito la presenza di pattuglie sul territorio comunale in prossimità delle zone critiche per la sorveglianza e per il controllo del regolare svolgimento delle esercitazioni. Attivi anche la Marina Militare (Nucleo Supporto Logistico) di Messina, dall’Arsenale, alla Guardia Costiera-Centro Addestramento VTS ed alla Brigata Meccanizzata “Aosta” che ogni anno partecipano, con grande senso di coinvolgimento delle strutture di pertinenza, agli scenari di simulazione, consapevoli del ruolo fondamentale di collaborazione tra enti istituzionali per offrire, in situazioni di catastrofi e di grandi emergenze, il massimo supporto alle popolazioni coinvolte. Infine occorre ricordare che il successo della manifestazione si deve attribuire all’impegno che ogni Ente, Istituzione, Ordine e Collegio Professionale ha posto nella collaborazione con il dipartimento Protezione Civile della città di Messina nella convinzione che serve sempre organizzare momenti formativi ed esercitativi per una maggiore consapevolezza del vivere in una città ad “alto rischio”.
Oltre alle Istituzioni hanno partecipato la Città Metropolitana di Messina, l’Agenzia delle Entrate (Sede, Catasto, Conservatoria), l’Ufficio VIII Ambito Territoriale Messina (ex Provveditorato agli Studi), l’Osservatorio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, il Dipartimento Salute Mentale con il Centro “Camelot” presso l’ASP 5 – Cittadella della Salute, le Associazioni di Volontariato della Consulta di Protezione Civile, il gruppo Protezione Civile della Colonna Mobile della Regione Calabria, la Croce Rossa Italiana Sezione Provinciale di Messina, i psicologi volontari dell’Associazione Psicologi per i Popoli Sezione Sicilia. La Rete Ferroviaria Italiana (RFI) del Gruppo FS ha messo a disposizione per l’esercitazione al binario 1 della Stazione Messina Centrale un convoglio ferroviario come struttura/area di attesa per la popolazione. Gli aspetti sanitari dell’esercitazione, a causa dei concomitanti impegni del 118, delle strutture sanitarie ospedaliere e del volontariato sanitario di supporto agli eventi del G7 di Taormina, sono stati rinviati a data successiva.  La stampa ha seguito con attenzione tutte le giornate delle simulazioni attraverso comunicati stampa e servizi dai luoghi delle esercitazioni.
 Palacultura-Antonello - CopiaGli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti, dei Geologi e dei Collegi Geometri, sui rispettivi siti istituzionali, hanno contribuito alla diffusione della Settimana della Sicurezza agli iscritti ed al loro coinvolgimento nella funzione di “Censimento Danni” prevista negli scenari di simulazione. Infine lo scorso 22 aprile, al Palacultura, con il consueto intervento dalla Banda della Brigata meccanizzata “Aosta” che ha suonato l’Inno Nazionale, si è tenuta la giornata conclusiva della settimana della sicurezza con la presentazione del primo report della esercitazione con gli interventi dei relatori intervenuti, tra cui il dirigente generale della Protezione Civile regionale, Calogero Foti, che ha supportato l’iniziativa messinese, giunta quest’anno alla VIII edizione, come evento di rilevanza nazionale. I numeri finali della “Messina Risk Sis.Ma. 2017” si possono sintetizzare in 70 eventi simulati; 54 scuole operative; 30 Enti/Istituzioni/Associazioni coinvolte; 15.500 persone direttamente attive in città, di cui 13.500 (studenti, docenti, personale ata) nelle strutture scolastiche.