Londra sotto attacco: furgone contro fedeli davanti a moschea, 1 morto

Londra: si tratta del quarto attentato nel Regno Unito da marzo dopo quello sul ponte di Westminster, quello alla Manchester Arena durante il concerto di Ariana Grande e quello sul London Bridge

attacco londraUn furgone è piombato tra la folla davanti una moschea nella zona di Finsbury Park a Londra. La polizia ha confermato che una persona è rimasta uccisa e che l’uomo alla guida, di 48 anni, è stato arrestato. Sono dieci, secondo le autorità, le persone travolte: otto sono state trasportate in tre diversi ospedali dalle ambulanze arrivate sul posto. L’intera area è stata isolata dalle forze dell’ordine. L’allarme alla polizia è arrivato quando a Londra era mezzanotte e venti, all’una e venti e in Italia. L’incidente è avvenuto nei pressi di una moschea nei giorni del Ramadan e su Twitter il Consiglio musulmano, organizzazione che rappresenta i musulmani britannici, ha riferito di essere stato informato che il van si è lanciato contro i fedeli all’uscita dalla moschea: “La nostra preghiera va alle vittime“. La polizia britannica sta indagando per terrorismo e la premier Theresa May ha fatto sapere che oggi presiederà una nuova riunione del Comitato di emergenza Cobra, integrata dai principali ministri e rappresentanti delle forze dell’ordine. Si tratta del quarto attentato nel Regno Unito da marzo dopo quello sul ponte di Westminster (in cui sono rimaste uccise 4 persone), quello alla Manchester Arena durante il concerto di Ariana Grande (in questo caso le vittime son ostate 22) e quello sul London Bridge (il bilancio è di sette morti). L’identità dell’uomo fermato, di 48 anni, non è ancora stata rivelata. Da alcune testimonianze, si tratta di un uomo bianco di corporatura robusta che, mentre lanciava il van bianco contro i fedelki, ha urlato che voleva “uccidere tutti i musulmani”. Secondo quanto riportano alcuni media, un imam della moschea di Finsbury Park ha evitato che la folla linciasse l’autista subito dopo l’incidente e lo ha ‘protetto’ fino all’arrivo della polizia. Tali testimonianze sono in linea con quanto affermato dalla Muslim Welfare House che ha ringraziato l’iman Mohammed Mahmoud “il cui coraggio ha contribuito a calmare gli animi dopo l’incidente e a prevenire ulteriore spargimento di sangue“. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha condannato l’attacco alla moschea di Finsbury Park parlando di “orribile attentato terroristico“.  ”Se (l’accaduto) appare come un attacco contro una particolare comunità, esattamente come i terribile attentati di Manchester, Westminster e London Bridge, allo stesso tempo si tratta di un attacco contro tutti i nostri valori condivisi di tolleranza, libertà e rispetto“, ha fatto sapere in una nota ufficiale in cui precisa che da oggi verrà aumentata la presenza delle forze di polizia per garantire la sicurezza della comunità, specialmente di coloro che stanno osservando il Ramadan. Anche il leader laburista, Jeremy Corbyn, ha espresso su Twitter la sua commozione per l’attacco e ha riferito di essere in contatto “con le moschee, con il municipio di Islington, a nord di Londra. Il mio pensiero va alla comunità colpita“, ha precisato Corbyn, che è deputato per Islington, circoscrizione elettorale a cui appartiene il quartiere di Finsbury Park.