Lega Pro, lacrime e applausi per De Angelis: “Cosenza è casa mia, grazie ragazzi”

Lacrime e applausi,ultima conferenza stagionale di De Angelis e fine di un avventura. Il  Cosenza contro il Pordenone non riesce a trovare la rete ed il passaggio alle final four di Firenze

DE-ANGELISCome ogni cocente delusione i commenti di fine partita lasciano spazio a considerazioni ma soprattutto al rammarico per non aver raggiunto il risultato che avrebbero spedito i silani alle semifinali play off di Firenze. C’è la consapevolezza che il  gol dell’andata, subito  nei minuti finali, è risultato essere decisivo, specialmente dal punto di vista mentale.

De Angelis, come riportato su cosenzachennell riesce a stento a trattenere le lacrime : “abbiamo provato fino alla fine. Uscire così fa male ma ai ragazzi non rimprovero nulla. Scusate ma a stento riesco a trattenere le lacrime”. Si è presentato  così l’allenatore del Cosenza, Stefano De Angelis, in sala stampa. Il post Cosenza-Pordenone è da lacrime ed applausi. Gli applausi di dodicimila spettatori e le lacrime di un gruppo, quello del Cosenza, che ha provato ad alimentare un sogno fino ai quarti. Il Pordenone, alla fine, è riuscito a spuntarla. “Abbiamo provato a segnare senza avere quel pizzico di fortuna che, in questa partite, è fondamentale – sottolinea De Angelis -. Il pallino del gioco è stato in mano nostra per tutta la gara. Tedino sostiene che dovevamo vincere noi? Beh, lo ringrazio. Alla fine quello che conta è il risultato finale. Consentitemi di ringraziare la squadra e questi fantastici tifosi. Cosenza è nel mio cuore. Sia da giocatore che da allenatore questa città mi ha sostenuto e dato la forza per dare sempre il massimo. Il mio futuro? Parlarne ora non mi va. Posso dire che per me Cosenza è casa mia.