Klaus Davi bersagliato da insulti, Giarrusso: “gli epiteti sessuali rivolti al giornalista sono la riprova di quanto miserevole sia questa gente”

Klaus Davi vittima di insulti sul web, solidarietà da Giarrusso: “sono criminali, bestie ignoranti e anche schifosi razzisti”

klaus daviI  commenti omofobi  rivolti a Klaus Davi hanno suscitato la più vasta indignazione da parte dell’opinione pubblica, che in queste ore sta manifestando la propria solidarietà al noto giornalista tv. “Sono criminali, bestie ignoranti e anche schifosi razzisti. Le famiglie di ‘Ndrangheta che con tanto di nomi e cognomi hanno bersagliato Klaus Davi sul sito del quotidiano on line ‘Strettoweb’, indirizzando al giornalista gli epiteti sessuali piu’ infamanti sono la riprova di quanto miserevole sia questa gente, di quanto basso sia il loro quoziente intellettuale, di quanto infima sia la loro natura“- si legge oggi in un articolo pubblicato su Libero, che riporta le dichiarazioni di Mario Michele Giarrusso, senatore del Movimento 5 Stelle. Oltre alla sottosegretaria Dorina Bianchi, che ha voluto lanciare un monito ai calabresi, anche   il sostituto procuratore Roberto di Palma ha voluto sottolineare come “solo l’alleanza fra opera dello stato e giornalismo civile possa dare un colpo definitivo non solo alla criminalita’ ma anche alla sottocultura mafiosa risvegliando in tutto il sud un senso etico di societa’ civile senza il quale e’ impossibile emanciparsi dalla mafia“. Anche Maurizio Gasparri ha voluto ha commentato la vicenda e ha voluto lanciare un messaggio di solidarietà al noto giornalista: “Portano le firme di alcuni fra i piu’ conosciuti nomi legati alla ‘ndrangheta i volgari insulti comparsi sulla testata ‘Strettoweb’ e documentati da Libero contro il giornalista Klaus Davi al quale va tutta la mia solidarieta’. Certamente deve aver colpito nel segno con i suoi reportage e filmati per essere diventato bersaglio di invettive tanto oscene. Il suo lavoro d’inchiesta sulla criminalita’ organizzata lo hanno visto spesso oggetto di minacce e aggressioni anche fisiche, ma sono certo che anche questa volta non si lascera’ intimidire e andra’ avanti con determinazione nel suo lavoro di denuncia“.