Festa Europea della Musica a Reggio Calabria: il cantautore Michelangelo Giordano sul palco dell’Arena dello Stretto

Nel suggestivo scenario dell’Arena dello Stretto di Reggio Calabria, il cantautore Michelangelo Giordano si esibirà con brani tratti dal suo album “Le strade popolari”

DSC_0197Il cantore calabrese Michelangelo Giordano si esibirà a Reggio Calabria, il 21 giugno 2017 alle ore 21:00, in occasione della Festa Europea della Musica patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali e dal Comune di Reggio Calabria e organizzato in collaborazione con Siglaeffe Spettacoli. Il cantautore proporrà alcuni brani del suo album “Le strade popolari”; un album ricco di sonorità etno-folk con alcuni brani in lingua italiana ed alcuni in lingua dialettale calabrese. Il progetto musicale del cantautore reggino ha acceso l’attenzione grazie ai suoi contenuti artistici e sociali ottenendo il riconoscimento dal Premio Amnesty International ed importanti collaborazioni con l’Università degli Studi di Milano, dove il cantautore ha tenuto due seminari-concerti ispirati dall’album “Le strade popolari”.

BIOGRAFIA

Michelangelo Giordano, autore, compositore ed interprete di tutti i suoi brani, nasce a Reggio Calabria dove muove i primi passi nella musica.

Nella sua formazione artistica spicca la partecipazione al seminario di composizione organizzato dal CET e tenuto da Mogol insieme ai docenti del Centro Tuscolano Europeo.

Nel 2012 è tra i vincitori del contest “Sanremo Social” e partecipa al programma televisivo di Raiuno condotto da Gianni Morandi “Sanremo Social Day La scelta”.

Tra i riconoscimenti più importanti ricevuti, da ricordare, il Premio Web-Una Canzone per Amnesty 2013 per il suo impegno artistico nella tutela dei diritti umani.

Nei primi mesi del 2015, suscita clamore l’esclusione di Michelangelo Giordano dalle selezioni dell’ultimo Festival di Sanremo di cui hanno parlato vari quotidiani e notiziari nazionali.

Nel mese di giugno 2015, con la produzione artistica di Stefano Pulga, esce il suo atteso album d’esordio intitolato “Le strade popolari” che riceve l’attenzione di pubblico, stampa e radio per i suoi contenuti musicali e sociali. Grazie a questa produzione, Michelangelo Giordano, partecipa alla XX edizione di “Asti Musica”, dove si esibisce prima del concerto di Carmen Consoli e il 3 ottobre 2015 è tra gli ospiti del MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti che ogni anno ospita a Faenza le produzioni indipendenti più meritevoli.

L’album “Le strade popolari” suscita l’attenzione dell’Università degli Studi di Milano che lo ritiene non solo un progetto artistico, ma anche un’iniziativa sociale e culturale attraverso la musica. Per questo il cantautore, nel mese di ottobre 2015, si esibisce al Polo Universitario “SMeLSI” di Sesto San Giovanni e all’Università Statale di Milano con un seminario-concerto sulle tematiche del suo album introdotto e moderato dai giornalisti e critici musicali Fabrizio Basso ed Ezio Guaitamacchi.

All’interno dell’album troviamo anche “Non cangiunu li cosi”, candidata al Premio “Musica contro le mafie 2015″ e canzone ufficiale dell’evento antimafia “Ricordare per cambiare” in occasione del XXIV anniversario della strage di Capaci. Nel settembre del 2016 il Castello Aragonese di Reggio Calabria apre, per la prima volta, le sue porte alla musica con un seminario-concerto sulle tradizioni e le culture popolari ispirato dall’album “Le strade popolari di Michelangelo Giordano.