Elezioni comunali, al via le operazioni di voto. Tante sfide in Calabria e Sicilia. StrettoWeb seguirà in diretta le operazioni di spoglio

Elezioni amministrative 2017: alle urne i cittadini di 77 comuni in Calabria e 129 in Sicilia

ElezioniSi sono aperti ufficialmente i seggi comunali per le elezioni amministrative 2017. Dalle 7:00 alle 23:00 di questa sera i cittadini di 77 comuni in Calabria e di 129 città in Sicilia voteranno rinnovare sindaci e consiglieri comunali. Nelle due regioni si preannunciano tante sfide fra i vari candidati. StrettoWeb seguirà in diretta tutte le operazioni di spoglio.

In Sicilia la nuova legge approvata dall’Ars ha introdotto alcune novità riguardanti l’abbassamento della soglia per evitare il ballottaggio tra i candidati, che avrà luogo nella  giornata del 25 giugno. Nei comuni siciliani con popolazione fino ai 15mila abitanti  si voterà con il sistema maggioritario e non è previsto il ballottaggio,  vincerà quindi il candidato sindaco che abbia preso più voti, indipendentemente dalle percentuali.  Sarà possibile esprimere una seconda preferenza, purchè il candidato appartenga alla stessa lista. Nei comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti si voterà invece secondo il sistema proporzionale. Non si ricorrerà al ballottaggio solo nel caso in cui il candidato sindaco ottenga almeno il 40% dei consensi. Il vincitore otterrà un premio di maggioranza che consiste nell’assegnazione del 60% dei seggi in consiglio comunale. Anche in questi comuni è consentita  la possibilità di indicare due candidati al consiglio comunale, rispettando la parità di genere e l’appartenenza alla medesima lista. In Sicilia si voterà nei  comuni di Messina, Palermo, Catania, Agrigento, Caltanissetta ed Enna. 

Di seguito l’elenco dei 39 comuni di Messina in cui si vota:

Acquedolci (5.744 abitanti)

Alcara li Fusi (2.072)

Capri Leone (4.516)

Castelmola (1.073)

Castroreale (2.548)

Cesarò (2.572)

Fiumedinisi (1.559)

Francavilla di Sicilia (3.901)

Furnari (3.665)

Gaggi (3.138)

Gallodoro (381)

Gioiosa Marea (7.114)

Itala (1.663)

Letojanni (2.699)

Librizzi (1.771)

Lipari (11.642)

Longi (1.562)

Malfa (988)

Merì (2.396)

Montalbano Elicona (2.420)

Motta d’Affermo (828)

Nizza di Sicilia (3.723)

Novara di Sicilia (1.413)

Pagliara (1.230)

Pettineo (1.433)

Piraino (3.964)

Roccavaldina (1.149)

Roccella Valdemone (711)

San Pier Niceto (2.911)

San Piero Patti (3.082)

Sant’Alessio Siculo (1.497)

Santa Marina Salina (892)

Santa Teresa di Riva (9.240)

Santo Stefano di Camastra (4.674)

Saponara (4.078)

Sinagra (2.760)

Torrenova (4.240)

Venetico (3.855)

Villafranca Tirrena (8.748)

In Calabria si vota nei comuni di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia. I questi comuni viene applicato il sistema elettorale maggioritario a doppio turno. In questa tornata elettorale  sono cinque le città al di sopra dei 15mila abitanti: il capoluogo di Regione Catanzaro, Paola e Acri nel Cosentino, Gioia Tauro e Palmi.

L’elettore potrà esprimere il proprio voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; in questo caso il voto è valido sia per il candidato alla carica di sindaco, sia per la lista ad esso collegata. Nei Comuni con almeno 5.000 abitanti è possibile esprimere fino a due voti di preferenza per candidati a consigliere della stessa lista, purché i candidati siano di genere diverso tra di loro, a pena di annullamento in sede di scrutinio della seconda preferenza. Di seguito l’elenco dei comuni reggini in cui si vota:

Antonimina (1.361 abitanti)

Bagnara Calabra (10.622);

Bivongi (1.398);

Bovalino (8.814);

Calanna (979);

Campo Calabro (4.410);

Caraffa del Bianco (532);

Caulonia (7.060);

Ciminà (595);

Ferruzzano (745);

Grotteria (3.274);

Laganadi (412);

Motta San Giovanni (6.122);

Palmi (18.721);

Placanica (1.250);

Portigliola (1.205);

Sant’eufemia d’Aspromonte (4.053);

Staiti (279);

Terranova Sappo Minulio (549);

Varapodio (2.223);

Villa San Giovanni (13.395).

In Italia  i Comuni interessati alla consultazione  - si precisa in una nota del Viminale – sono 1021, di cui 796 nelle regioni a statuto ordinario e 225 nelle regioni a statuto speciale, dove lo svolgimento delle elezioni è fissato autonomamente, anche in data diversa da quella prevista per le regioni a statuto ordinario. Nel dettaglio, 153 sono i comuni superiori ai 15000 abitanti, di cui 25 comuni capoluogo di provincia (tra questi 4 comuni capoluogo di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L’Aquila) e 858 comuni inferiori ai 15000 abitanti.